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Idroelettrico e captazioni in Alta Valle Camonica, Caparini all’attacco: “Moratoria in tempi stretti”

mercoledì, 2 dicembre 2015

Temù – “Per un periodo di due anni, le nuove concessioni per grandi e piccole derivazioni di acque ad uso idroelettrico sul fiume Oglio devono essere rilasciate previo parere del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, che allo scopo si avvale del supporto dell’ISPRA”. Lo prevede l’emendamento alla legge di stabilità in discussione alla Camera dei Deputati di cui è primo firmatario l’Onorevole Davide Caparini (Lega Nord).

In Valle Camonica – spiega Caparini – sono già presenti centinaia di captazioni su torrenti e affluenti del fiume Oglio, oltre a una decina di grandi invasi per l’accumulo di acqua ad uso idroelettrico. Sono inoltre presenti, con impatto paesaggistico notevole anche due fra le centrali idroelettriche sotterranee tra le più grandi d’Europa. Se si escludono due captazioni risalenti ad oltre un secolo fa, il fiume Oglio era fino a poco tempo fa rimasto inviolato. Società private stanno ora presentando centinaia di richieste per sottrarre acqua dai torrenti già sfruttati ed alcune riguardano direttamente il fiume Oglio, anche con la realizzazione di captazioni e tubature che attraversano i centri abitati (Edolo e Temù)”.

Al fine di salvaguardare gli equilibri ambientali e la tutela del bilancio idrico e di scongiurare il prodursi di gravi alterazioni dell’ecosistema del territorio camuno – conclude – è quindi necessario che la Valle Camonica sia considerata area “non idonea allo sfruttamento idroelettrico” e che venga deliberata in tempi stretti una moratoria di tutte le nuove captazioni idroelettriche concesse e richieste”.


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