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242° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza: i dati degli ultimi mesi nel Bresciano

giovedì, 23 giugno 2016

Brescia – Si è tenuta questa mattina, nella storica caserma di via Milano a Brescia, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, la cerimonia commemorativa del 242° Anniversario della Fondazione del Corpo.Finanza Sondrio sequestro beni

Si è trattato di una cerimonia tenuta all’insegna della sobrietà, alla quale hanno preso parte gli Ufficiali in servizio in città e nella provincia, i Comandanti dei reparti ed una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, nonché una delegazione della Sezione bresciana dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona al monumento in ricordo ai Caduti della Guardia di Finanza, a cui è seguita la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica al Corpo e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi.

Il Comandante provinciale di Brescia, Col. t.ST Giuseppe Arbore, ha poi ringraziato i militari tutti per l’impegno, la passione e la professionalità con cui giornalmente svolgono gli incarichi loro demandati, spronandoli a proseguire con costante determinazione, consci dell’importanza dei compiti affidati alla Guardia di Finanza dalla Legge e consapevoli delle importanti aspettative che Istituzioni e cittadini ripongono in questo momento storico nelle Fiamme Gialle.

È stato sottolineato l’ottimo raccordo operativo con tutte le Forze dell’Ordine bresciane, nazionali e locali, e la piena sintonia con la Prefettura e la Procura della Repubblica.

Nel corso della cerimonia sono stati premiati con riconoscimenti morali alcuni Finanzieri che si sono distinti in rilevanti operazioni di servizio nei diversi settori in cui opera il Corpo.

Nei primi 5 mesi del 2016 nella provincia di Brescia, come in tutta Italia, è proseguito l’impegno senza sosta della Guardia di Finanza a contrasto di tutti gli illeciti che attentano alla sicurezza economica e finanziaria del nostro Paese.

L’obiettivo che ha guidato l’azione del Corpo è infatti la tutela dell’economia legale e delle imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.

Nel quadro delle direttive impartite dall’Organo di vertice e dal Comando Regionale Lombardia, l’attività operativa si è dispiegata, in modo sinergico e coordinato, lungo 3 direttrici di intervento:
- l’attività investigativa, ossia lo sviluppo di 407 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 288 già portate a conclusione;
- l’esecuzione di 45 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree del Paese, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;
- l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti, via terra o per mare e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 128 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 382 fra verifiche e controlli a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 150 soggetti, di cui 2 arrestati, responsabili di 90 reati fiscali, nell’ambito dei quali sono emersi elementi per la contestazione di svariate centinaia di milioni di euro di fatture per operazioni inesistenti.

Sono stati, inoltre, individuati 60 fra casi di frodi I.V.A. ed indebita compensazione, nonché un caso di evasione internazionale, 18 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito per un imponibile pari a 24 milioni di euro, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 71 datori di lavoro che hanno impiegato 95 lavoratori in “nero” e 19 lavoratori irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per 767.662 euro ed avanzate proposte di sequestro per ulteriori 4,3 milioni di euro.

Scoperte, infine, 14 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di un soggetto responsabile di reati in materia di prodotti energetici; 15 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, nazionali e locali, per circa 750.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 4 soggetti.

Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per circa 115.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 3 soggetti.

Effettuati 6 controlli, tutti con esito irregolare, volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con il rilievo di un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 3.000 euro.

Nell’ambito di 2 accertamenti in materia di danni erariali, sono stati segnalati sprechi che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 27.000 euro e segnalato alla magistratura contabile un soggetto per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 38 interventi conclusi per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 52 soggetti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA
Eseguiti 10 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 31 persone fisiche e 6 fra aziende e società.

Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 4 beni mobili e immobili, quote societarie e diponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 800.000 euro.

Inoltre, sono stati confiscati, ai sensi della citata normativa, 55 fra beni mobili ed immobili per un valore di 4,8 milioni di euro.
8 i soggetti denunciati per il reato di trasferimento fraudolento di valori, indicativo di fenomeni di interposizione fittizia.

In materia di riciclaggio sono stati svolti 19 interventi che hanno portato alla denuncia di 11 soggetti per oltre 16 milioni di euro di riciclaggio accertato. In tale contesto sono stati sottoposti a sequestro beni e disponibilità finanziarie per oltre 2 milioni di euro.

In relazione alla fattispecie di auto-riciclaggio sono stati denunciati 2 soggetti. Nelle indagini svolte nei settori dei reati fallimentari, bancari e finanziari sono stati denunciati 21 soggetti.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA

Eseguiti 18 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 4 persone. Sequestrati circa 260 mila prodotti illegali, perché pericolosi, e 137 mila per la “tutela del Made in Italy”.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE
Su 59 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 7% dei casi. Sono stati denunciati 3 soggetti e sequestrati 3 personal computer.

LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, DI MERCI DI CONTRABBANDO E VALUTA FALSA E TUTELA DEGLI STRUMENTI DI PAGAMENTO
Sequestrati circa 58 Kg di cocaina a carico di 97 soggetti denunciati, di cui 17 arrestati. Nel medesimo contesto sono stati sequestrati 8 automezzi. Nell’attività a tutela degli strumenti di pagamento, sono stati denunciati 9 soggetti, di cui 5 tratti in arresto.

CONCORSO ALLA SICUREZZA E ALL’ORDINE PUBBLICO
La Stazione del Soccorso Alpino Guardia di Finanza di Edolo (S.A.G.F.) ha eseguito nei primi 5 mesi del 2016 47 interventi, prestando soccorso a 51 persone.

Con riguardo al servizio di pubblica utilità “117”, 608 sono state le pattuglie impiegate nel controllo del territorio, mentre la Sala Operativa del Comando Provinciale ha ricevuto un totale di 89 chiamate per la maggior parte inerenti segnalazioni riguardanti la mancata emissione di scontrini e/o ricevute fiscali.


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