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15 milioni per le Province lombarde, Maroni sull’accordo: “Risorse concrete”. Mottinelli: “Riconosciuto nostro ruolo”

mercoledì, 25 ottobre 2017

Milano – “Oggi abbiamo firmato un accordo importante con le Province lombarde, parliamo di circa 15 milioni di euro, che eroga risorse per le funzioni delegate, quelle che la Regione ha nella sua responsabilita’, ma che lascia ai territori perche’ riteniamo sia giusto che la gestione di certe materie sia il piu’ possibile vicino ai cittadini”. regioneCosi’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha spiegato la sottoscrizione, avvenuta oggi a Palazzo Lombardia, dell’intesa tra Regione Lombardia e UPL per l’erogazione di ulteriori risorse finanziarie per la gestione, nell’annualita’ 2017, delle funzioni regionali delegate.

TAVOLO CON ROMA – In questa sede, ha sottolineato, “ho chiesto al presidente dell’Unione delle Province Lombarde, Pier Luigi Mottinelli, la sua disponibilita’ a partecipare alla delegazione che andra’ a Roma a trattare con il Governo ulteriori forme di autonomia per la Lombardia in seguito al referendum del 22 ottobre. Sono lieto – ha evidenziato il Governatore – che mi abbia detto di si’”.

PROVINCE SODDISFATTE – Circa l’accordo firmato oggi, “anche a nome dei Presidenti delle Province lombarde, apprezzo l’opera di Regione Lombardia nei confronti dei nostri Enti, che va al di la’ degli importi di oggi”, ha dichiarato Pier Luigi Mottinelli, Presidente della Provincia di Brescia e dell’Unione Province Lombarde, “non posso dimenticare infatti che Regione ha sollevato le Province dalla spesa per l’assistenza e il trasporto degli studenti disabili dall’anno scolastico in corso pur impegnandosi a versare tutte le risorse provenienti dallo Stato per la parte dell’anno precedente. Ha garantito ulteriori finanziamenti per il trasporto pubblico locale e si e’ impegnata ad un ulteriore intervento per le Agenzie del Tpl e lo svincolo di alcuni trasferimenti regionali confluiti nell’avanzo vincolato dei nostri bilanci. Infine ha rinviato al 2018 le compensazioni relative alle previste restituzioni di risorse finanziarie anticipate in precedenza”.

RICONOSCIUTO RUOLO – “Ma quello che piu’ conta”, ha aggiunto Mottinelli, “e’ il riconoscimento del ruolo delle Province che il presidente Maroni e la sua Giunta hanno sempre dimostrato nei fatti, anche quando non era facile farlo. L’Intesa di oggi pertanto e’ da un lato la conferma, sempre importante, della nostra funzione di perno del sistema delle Autonomie, ma soprattutto puo’ costituire un modello per il futuro anche in altri ambiti, come i servizi per il lavoro, per cui sono attese novita’ nel disegno di legge di bilancio”.

NAVA: “ABBIAMO LIMITATO NUOVAMENTE I DANNI CAUSATI DALLA LEGGE DELRIO”

“Dopo la bocciatura del Referendum costituzionale ci siamo “rimboccati le maniche” per mettere un limite ai danni causati dalla Legge Delrio che, alla luce del risultato delle consultazioni, ha creato una situazione insostenibile per le province e i servizi da esse erogate a cittadini e imprese. Regione Lombardia, con le risorse messe in campo, ha manifestato per l’ennesima volta un grande senso di responsabilita’. Siamo stanchi di dover subire le politiche del Governo Nazionale senza avere alcuna voce in capitolo, e doverne poi pagare anche le conseguenze”. Lo ha spiegato il sottosegretario alle Riforme istituzionali, agli enti locali, alle sedi territoriali e programmazione Daniele Nava, che oggi ha siglato l’intesa con l’Unione delle province lombarde per il finanziamento delle funzioni regionali delegate per il 2017, insieme al presidente della Giunta regionale, Roberto Maroni, all’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava, e al presidente dell’Unione delle Province Lombarde, Pierluigi Mottinelli.

Il sottosegretario Nava ha aperto la conferenza stampa ringraziando il Presidente Maroni e le province rappresentate dal Presidente Mottinelli, con le quali e’ stato avviato un lungo percorso di confronto e consultazione per riuscire a limitare i danni causati dalla legge Delrio.

“Sono due – ha poi spiegato Nava – i capitoli in cui si articola l’intesa siglata oggi con le Province, 14,72 milioni per l’esercizio di funzioni delegate su tutte le province, e un altro importantissimo capitolo, quello dei servizi per gli studenti disabili, 9,76 milioni, apparso scoperta a piu’ riprese per una confusione di attribuzioni e responsabilita’ che prima di queste tentate riforme erano chiare”.

“Vista la tematica, cosi’ delicata – ha aggiunto Nava, in riferimento ai fondi per gli studenti disabili – registriamo con soddisfazione questo passaggio che ci consente di giungere finalmente a una soluzione cosi’ attesa e di assicurare ai cittadini servizi importanti”.

IL DETTAGLIO – Esercizio delle funzioni delegate alle Province (14,72 milioni di euro): Bergamo 1.8 milioni; Brescia 2.6 milioni; Como 1.22 milioni; Cremona 1.1 milioni; Lecco 900 mila; Lodi 700 mila; Mantova 900 mila; Monza 1.1 milioni; Pavia 1.4 milioni; Sondrio 1.4 milioni; Varese 1.6 milioni.

Servizi per gli studenti disabili (9,76 milioni di euro): Bergamo 1.348 826 euro; Brescia 2.630.295 euro; Como 782.613; Cremona 673.378 euro; Lecco 334.118 euro; Lodi 250.311 euro; Mantova 554.598 euro; Monza 1.325.287; Pavia 521.519 euro; Sondrio 315.232 euro; Varese 1.120.123 euro.


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