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Lombardia e Trentino Alto Adige mobilitate per le popolazioni di Abruzzo e Marche

venerdì, 20 gennaio 2017

Caldarola – Prosegue la mobilitazione verso le popolazioni colpite da terremoto e maltempo. Lombardia e Trentino Alto Adige si stanno prodigando per superare la fase di emergenza.

DALLA LOMBARDIA

Neve Abruzzo

“La Lombardia sta facendo tutto il possibile per aiutare le popolazioni terremotate e colpite dall’emergenza neve. Abbiamo dato massima disponibilità al Dipartimento nazionale di Protezione civile che coordina le operazioni. Le nostre squadre sono in azione in aree in cui comunicazioni e viabilita’ sono compromesse. La situazione è  in costante aggiornamento e le destinazioni variano a seconda delle esigenze e delle indicazioni delle Sale operative di Regione Marche e Abruzzo”. Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione di Regione Lombardia, Simona Bordonali.

Un contingente di uomini e mezzi composto dalla Colonna mobile regionale (Ana, A2A e Parco del Ticino) e dalle Colonne mobili provinciali di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Monza Brianza, Mantova, Pavia e Varese e’ partito nella giornata del 18 gennaio verso Marche e Abruzzo in supporto ai Comuni coinvolti nell’emergenza neve.

UOMINI E MEZZI GIA’ AL LAVORO
“Sono 290 – ha aggiunto l’assessore – i volontari della nostra Protezione civile gia’ mobilitati, e 54 i mezzi speciali e le attrezzature varie per lo sgombero neve gia’ inviati. Sono pronti alla partenza e in attesa di attivazione altri 136 volontari della di Brescia, di Sondrio, della Citta’ Metropolitana di Milano e di altre organizzazioni di volontari”.

L’ELICOTTERO DI AREU
E’ stato attivato anche un elicottero Areu, con personale sanitario a bordo, che al momento e’ ancora operativo nella provincia di Teramo. Allo stato attuale, nelle Marche e in Abruzzo, sono presenti volontari e tecnici lombardi cosi’ suddivisi.

MARCHE – 167 volontari

- Caldarola (MC): 13 volontari Lecco
- Fiastra (MC): 19 volontari Monza Brianza
- Pieve Torina (MC): 19 volontari Mantova
- San Severino Marche (MC): 21 volontari Monza Brianza
- Visso (MC) e comuni limitrofi: 78 volontari Brescia + 15
volontari Pavia

ABRUZZO – 123 volontari

- Campli (TE): 6 volontari Cremona
- Campotosto (AQ): 8 volontari Bergamo + 10 volontari Colonna
mobile di Como
- Capitignano (AQ): 26 uomini Colonna Mobile Regionale (Ana,
Parco Ticino e A2A) + 6 volontari Mantova + 5 volontari Varese +
10 volontari della Colonna mobile di Como.
- Cusciano (TE): gruppo Sea (14 tecnici + 2 volontari Parco
Ticino in supporto)
- Montorio al Vomano (TE): 15 volontari Cremona.

DAL TRENTINO ALTO ADIGE

Prosegue l’intervento della Protezione civile altoatesina nel Centro-Italia. Operazioni rese complicate dalla neve bagnata, appello a non donare oggetti.

Neve

Gli uomini della Protezione civile provinciale impegnati nelle Marche in un difficile intervento dopo le eccezionali nevicate degli ultimi giorni (Nella foto USP/Agenzia protezione civile)

I 32 uomini della Protezione civile provinciale, con i mezzi messi a disposizione da corpo permanente dei vigili del fuoco, vigili del fuoco volontari, bacini montani e servizio strade, proseguono il loro intervento nelle Marche, regione colpita nei giorni scorsi da una nevicata di eccezionali proporzioni. Le colonne mobili provenienti dall’Alto Adige sono attive principalmente a Comunanza, Montemonaco e Ascoli Piceno, dove rimarranno presumibilmente sino a domenica.

Gli interventi principali riguardano la messa in sicurezza delle strade, molte delle quali risultano bloccate dalla caduta di alberi, ma tutte le operazioni sono rese particolarmente complicate dalle enormi masse di neve bagnata. In ogni caso, le strade principali risultano ora sostanzialmente percorribili, mentre i problemi principali riguardano i collegamenti con le località più periferiche, molte delle quali sono ancora irraggiungibili.

Tutte le operazioni che coinvolgono la Protezione civile provinciale sono coordinate dal Centro operativo regionale COR di Ascoli Piceno e dal Dipartimento centrale della Protezione civile. L’Agenzia provinciale della Protezione civile, infine, fa appello ai cittadini di non donare oggetti o capi di abbigliamento, mentre è possibile effettuare donazioni in denaro appoggiandosi alle organizzazioni attive sul territorio.

DALLA QUESTURA DI TRENTO

La scorsa notte un contingente di 10 dipendenti qualificati del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena è partito per la località di Valle Castellana, con mezzi speciali in dotazione, per portare soccorso alla popolazione colpita dall’emergenza neve. Svolgeranno servizio a disposizione della Questura di Teramo.


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