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Egna: 64enne bresciano denunciato per uccellagione e maltrattamenti di animali

venerdì, 13 maggio 2016

Egna – Denunciati in due per maltrattamenti di animali. Posta in atto prevalentemente da soggetti provenienti da fuori regione, quella dell’uccellagione è una pratica che caratterizza in maniera particolare le zone pianeggianti della provincia di Bolzano, scelte da molte specie di volatili per la riproduzione; gli uccellini, ancora implumi, vengono strappati ai loro nidi da uccellatori senza scrupoli per poi spesso esser rivenduti come «richiami» in altre zone d’Italia.

uccellagione - maltrattamento animaliPer contrastare il fenomeno i carabinieri delle  diverse stazioni pianificano periodicamente delle specifiche azioni di contrasto.

Le operazioni condotte negli ultimi due giorni dai carabinieri hanno portato alla denuncia di due persone con precedenti penali.

La prima a Nalles, ove i militari della Stazione di Terlano hanno sorpreso un 59enne proveniente dalla provincia di Forlì, a bordo di un’autovettura all’interno della quale erano stati stipati materiale per l’attività di uccellagione, 28 nidiacei e 6 nidi.

Nelle campagne di Egna invece, i Carabinieri della locale Compagnia, al termine di un lungo appostamento hanno fermato un 64enne proveniente dalla provincia di Brescia con 4 nidi e 16 tordi, utilizzati per la cattura di uccellini da nido.
Tutti gli interessati sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Bolzano per maltrattamento di animali ed uccellagione, mentre i volatili sono stati affidati ai Centri di Recupero “Avifauna” di Bolzano.


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