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Trento, il rito della transumanza e la mostra di Pattini “Fiume che cammina”

giovedì, 19 ottobre 2017

Trento – Il rito della transumanza è tra quelli più seguiti in Trentino. Ieri un fiume di pecore e capre è transitata nel parco delle Albere di Trento e durante il passaggio è stata un’attrazione per giovani e meno giovani e un vasto pubblico, anche di studenti, si è fermato ad osservare quella tradizione che resiste nel tempo. Il gregge di Denis Paoli punta verso il mare dopo aver trascorso sugli altipiani trentini l’estate.Trento fiume che cammina 0

L’interesse al fenomeno è confermato anche dalla mostra fotografica e poetica di Alberto Pattini dal titolo “Fiume che cammina – Transumanza dall’Adriatico al Lagorai”, che ha già registrato 20mila visitatori. La mostra affronta il tema della transumanza, ovvero la tecnica di allevamento del bestiame basata sullo spostamento sul territorio, alla continua ricerca di erba.

Nel corridoio e in due sale del piano terra, dello storico palazzo delle Albere, sono stati fissati i pannelli con 22 poesie e 45 fotografie, che ritraggono il viaggio dei pastori tra mare e montagna. L’esposizione nasce dalla volontà di Pattini di raccontare l’esperienza vissuta nel seguire alcuni pastori da Altino (Venezia), fino alla catena montuosa dei Lagorai, lungo il percorso della strada romana “Claudia Augusta Altinate”.Pattini 0

La mostra fotografica e poetica di Alberto Pattini (nella foto a lato) “Fiume che cammina – Transumanza dall’Adriatico al Lagorai”, con ingresso gratuito, è aperta fino a domenica 29 ottobre (aperta da martedì al venerdì 10-18; sabato, domenica e festivi 10-19; lunedì chiuso).


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