QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Temù, lo scultore Gino Taraboi vince l’edizione 2013 di “Arte in strada”

giovedì, 15 agosto 2013

Temù – Il trentino Gino Taraboi con la scultura sul tema della pace, ha vinto la 10^ edizione di “Arte in strada”, meeting internazionale di scultura lignea, che si è svolta nel centro storico e gli stretti vicoli del paese nell’ultima settimana.  La kermesse , sotto la direzione dello scultore Salvatore Scelba e dell’artista camuno Edoardo Nonelli, è stata organizzata dall’associazione “El Teler”,  Comune e Pro Loco e ha proposto un dialogo artistico tra quindici artisti sul tema del 50° Pellegrinaggio in Adamello e della pace.  La serata conclusiva si è svolta nella chiesa parrocchiale (per il maltempo), mentre in piazza Pellegrinaggio dell’Adamello sono esposti i capolavori degli scultori Kestutis Krasauskas (Lituania), Michael Schutzenberger (Germania), Massimo Pasini ( Provaglio- Brescia), Serafini Pasini (Vermiglio), Gianpaolo Pasini (Bergamo), Gino Taraboi (Ossana), Ivan Mariotti (Malonno), Giuliano Giussani (Bergamo), Gian Mario Monella (Cevo), Illio Buffa (Trento), Paolo Asticher (Temù), Nicola Cecco (Padova), Valentina Pazzini (San Marino), Jitka Kusova (Repubblica Ceca) e Antonio Sanna (Villamar) che hanno partecipato alla kermesse.

LE PREMIAZIONI  

Il direttore artistico Edoardo Nonelli ha tracciato un bilancio sulla kermesse, evidenziando il lavoro svolto daarte in strada internai singolo scultori. Alle premiazioni sono intervenuti il sindaco Roberto Medici, il parroco don Martino e il presidente dell’Ana Valle Camonica, Giacomo Capellini. Sono stati premiati  con una menzione particolare Gian Mario Monella e Michael Schutzenberger sulle opere realizzate sull’Adamello e la pace. L’artista Edoardo Nonelli ha poi ricordato il lavoro svolto da tutti, quindi ha letto le motivazioni della giuria tecnica che ha indicato i primi tre scultori. La scultrice giunta dalla Repubblica Ceca, Jitka Kusova, con la rappresentazione della maternità, si è piazzata al terzo posto, al secondo è giunto Illio Buffa di Trento con i cuori di legno intrecciati, mentre l’altro trentino Gino Taraboi, residente a Ossana, con la montagna sacra e il profilo in pietra, è stato proclamato vincitore della decima edizione della kermesse.

Al termine della serata tutti gli scultori sono stati ringraziati per la loro attività. “Tutte le opere – è stato il giudizio della giuria tecnica – hanno un alto valore artistico”.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136