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Sunà de mars e festa par i sciori: ad Aprica rivivono gli antichi riti e tradizioni

giovedì, 2 marzo 2017

Aprica – Sunà da Mars, l’edizione 2017 con la neve. Invece che l’attesa nuova erba nei prati e nei pascoli di Aprica, necessaria per i fienili quasi vuoti, la tradizione del Sunà da Mars ha visto quest’anno nientemeno che una copiosa nevicata. Se dalla profonda Liscedo – tra l’altro assegnataria del prestigioso ma pesante campanaccio-simbolo da portare per oltre due chilometri – è salito uno sparuto gruppetto degli ultimi residenti sotto pioggia mista a neve, duecento metri sopra, al valico, i fiocchi cadevano fitti, tanto che al culmine della manifestazione il manto misurava quaranta centimetri. Pazienza, l’erba crescerà un po’ più tardi e – tra l’altro – sarà buona e abbondante proprio anche per merito delle ultime precipitazioni, invero necessarie da tutti i punti di vista.Aprica sunà 03

Ad Aprica si è così tenuta l’ennesima edizione della grande tradizione di Sunà da Mars, che ha visto l’assegnazione da parte del sindaco Carla Cioccarelli di ben ventiquattro campanacci-ricordo con stampata sul collare la data. Tanti erano, infatti, i gruppi partecipanti: sei locali e diciotto provenienti specialmente dalle valli bresciane e bergamasche, oltre che dalla Val Poschiavo. Nonostante la nevicata, la partecipazione popolare e di ospiti della località sciistica è stata ragguardevole: diverse centinaia di persone hanno fatto ala ai cortei applaudendoli e si sono poi ritrovate sul piazzale del Centro Sportivo (quello che dalla primavera dovrebbe essere rifatto) per le ultime fragorose scampanate e la conviviale consumazione del mach.

aprica sunà

Per la cronaca, erano accreditati i seguenti gruppi: Borno, Carona di Teglio, Doverio di Corteno Golgi, Gent de Paes di Teglio, Marà di Castello dell’Acqua, Motta di Villa di Tirano, Piateda, Pisaège di Valsaviore, Piscé, Pro Costume Val Poschiavo, Proloco Corteno Golgi, Dos de la Forca di Teglio, Santicolo di Corteno golgi, Sèllero, Vilminore di Scalve, Vimercate. Note di colore la mula proveniente da Borno in Valcamonica con la slitta e il fieno, la prestazione sciatoria di Elio Negri sugli sci da fondo lungo l’intero percorso e numerose, simpatiche presenze ceko-polacche, asiatiche, oltre che colored.

FESTA PAR I SCIORI
Stasera 2 marzo nuova grande tradizione folk: la Festa par i Sciori nella contrada San Pietro, con inizio alle 20.30.  La contrada San Pietro di Aprica propone agli ospiti un tuffo nel passato. Numerose famiglie abitanti la frazione aprono a tutti i visitatori le case, le stalle e le cantine per offrire scene della vita contadina del tempo che fu: mestieri, costumi e tradizioni contadine. E relativi sapori, con tanti gustosi assaggi.


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