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Standout Woman Award 2018: Lucia Goracci dedica il suo premio alle donne del mondo arabo

giovedì, 8 novembre 2018

Roma – E’ stato consegnato oggi pomeriggio, nell’aula dei gruppi parlamentari di Montecitorio, il premio internazionale Standout Woman Award 2018. Il riconoscimento è andato a 21 donne eccellenti che si sono contraddistinte nei settori dell’imprenditoria, in ambito medico-scientifico, nel giornalismo, arte e sport per competenze, qualità umane, coraggio, sensibilità e determinazione.

Lucia Goracci MosulTra le donne premiate spicca Lucia Goracci (nella foto), 50 anni, toscana, giornalista e inviata Rai in Medio Oriente.

Laureata in Scienze politiche alla LUISS di Roma, è entrata in Rai nel 1995. Si occupa di grandi temi internazionali come inviata. Segue in particolare il Medio Oriente, da cui ha documentato la guerra in Siria e le battaglie e invasioni dell’Isis. Dal 2017 è la referente per la Rai dalla Turchia. Donna dalle spiccate doti professionali è dotata di grande sensibilità e umanità e con determinazione e coraggio svolge la sua attività. Nella sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti giornalistici fra cui il premio Ilaria Alpi (2011), Luigi Barzini (2012), Maria Grazia Cutuli (2013) e “La penna Rosa” per il documentario ” Le bambine non vanno a scuola”, che narra la storia di Malala (Nobel per la pace 2014) e della piccole pakistane che ogni giorno frequentano le lezioni, rischiando la vita per il diritto allo studio.

Lucia Goracci si è dichiarata entusiasta del premio internazionale Standout Woman Award 2018, iniziativa della Consigliera di Parità della Provincia di Brescia, Anna Maria Gandolfi, in collaborazione con l’Associazione PromAzioni 360 di Darfo Boario (Brescia), guidata a Loretta Tabarini.

E’ un premio - ha commentato Lucia Goracci – che valorizza il ruolo della donna e ricordo che nelle aree dove sto lavorando da anni le donne non fanno mai la guerra, anzi in alcune realtà sono protagoniste della rinascita di un popolo”. Lucia Goracci è appena rientrata dall’Iran e durante la cerimonia di consegna del premio ha evidenziato: “In questo anni le donne hanno lavorato alla ricerca della Pace, alla conquista e tutela dei diritti e hanno avuto un grande impegno civile”. 

Infatti – ha sottolineato Lucia Goracci – “le donne hanno contributo alla primavera araba con grande coscienza, un grido di libertà e per l’uguaglianza dei diritti”. Ha inoltre citato due esempi: le donne tunisine che hanno saputo conquistare e difendere i propri diritti e quelle libiche che, pur in difficoltà, stanno avviando un percorso verso la libertà e l’uguaglianza. “Questo premio – conclude Lucia Goarcci – lo dedico alle donne del mondo arabo”.



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