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Alla riscoperta dei luoghi della prima guerra mondiale

domenica, 12 maggio 2013

Passo Tonale – E’ antica la storia di questi luoghi. Le terre del Tonale e la sua strada sono ricordati fin dal XI secolo. L’ospizio San Bartolomeo al passo Tonale fungeva da riferimento per i passanti, in prevalenza contadini,  e divideva il Principato Vescovile del Trentino da quello della Lombardia. Sulle montagne a cavallo tra Trentino e Lombardia si combattè la prima guerra mondiale fra le truppe migliori dei due schieramenti in lotta, vide per più di tre anni eroismi e dolore.
Zaccarana (3) (Custom)
Da parte austro-ungarica, che aveva annesso anche il Trentino, erano stati costruiti alcuni forti, armati in modo accurato e disposti a tenaglia, come una cintura difensiva contro l’invasione. Essi seguivano a qualche distanza il tracciato confinario: il Forte Pozzi Alti nel gruppo della Presanella, quindi i Forti Velòn, Mèro, Strino e Zaccarana.  La struttura che è stata recuperata e che rappresenta la storia dell’epoca è il  Forte Strino che si vede dalla statale 42 scendendo dal passo Tonale a Vermiglio. Costruito dal 1860, sbarrava la via proveniente da Passo Tonale. Affidato ad una settantina di soldati con i loro comandanti, era un’opera militare efficiente e bene armata. Oggi  è la memoria storia, contiene anche cimeli dell’epoca, della prima guerra mondiale.


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