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Inaugurata la mostra ‘Da Giotto a de Chirico. I tesori nascosti’ al MuSa di Salò, Cappellini: “Bellezza da scoprire”

mercoledì, 13 aprile 2016

Salò – “Bellissima giornata per Salo’ e per la Lombardia. La mostra ‘Da Giotto a de Chirico. I tesori nascosti’, curata da Vittorio Sgarbi al MuSa di Salo’, rientra nel progetto di valorizzare il museo da parte di Regione Lombardia con opere importanti, anche di artisti lombardi”.cappellini sgarbi

Lo ha dichiarato Cristina Cappellini, assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie della Regione Lombardia intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della mostra in cui sono esposti 180 capolavori dalla fine del Duecento all’inizio del Novecento.

I PRESENTI

All’incontro con i giornalisti, ospitato presso il municipio di Salo’, sono intervenuti il professore Vittorio Sgarbi, il sindaco Giampiero Cipani e il direttore del Musa Giordano Bruno Guerri.

PERCORSO CONDIVISOsgarbi cappellini

“L’inaugurazione di oggi e’ il risultato di un percorso condiviso – ha sottolineato l’assessore Cappellini – e caratterizzato da due date importanti: il 6 giugno 2015, giorno in cui e’ stato inaugurato il MuSa e il 17 luglio 2015, quando in occasione della visita al Vittoriale per la mostra ‘Gli scultori di D’Annunzio – Anima e materia’ ci fu l’idea di Sgarbi che traendo spunto da una esposizione allestita in Expo con i ‘Tesori d’Italia’ propose per Salo’ un progetto analogo”.

IN CONTINUITA’ CON EXPO

La mostra si pone come naturale estensione della straordinaria esposizione ‘Il tesoro d’Italia’ allestita in Expo Milano 2015 e nella quale si e’ documentato, dal Piemonte alla Sicilia, la varieta’ genetica di grandi capolavori concepiti da intelligenze, stati d’animo, emozioni che rimandano ai luoghi, alle terre, alle acque, ai venti che li hanno generati.

FEDERALISMO PITTORICO

“Una meravigliosa declinazione di un ‘federalismo pittorico’ – ha commentato l’assessore Cappellini – che ritroviamo in questa nuova grande mostra allestita al MuSa, nata con l’obiettivo di illustrare attraverso una ragionata selezione di opere, tra dipinti e sculture, il Tesoro d’Italia ‘nascosto e protetto’ nelle piu’ importanti raccolte private italiane. Un’idea affascinante”.

I TESORI NASCOSTI

L’idea alla base della grande mostra del MuSa e’ raccontare, attraverso preziosi tesori ‘nascosti’, lo svolgimento della storia dell’arte italiana, da Giotto, l’artista che ha rinnovato la pittura, a Giorgio de Chirico che, affascinato dall’arte antica, fu il principale esponente della pittura metafisica, attraverso la quale tento’ di svelare gli aspetti piu’ misteriosi della realta’.

REGIONE LOMBARDIA PER IL MUSA

Il MuSa e la mostra sono stati sostenuti con il contributo di Regione Lombardia che ha finanziato parte die lavori di realizzazione degli spazi museali e ha parte dei costi di allestimento della mostra.

“Il MuSa – ha spiegato l’assessore Cappellini – e’ stato uno dei 20 progetti premiati da Regione Lombardia attraverso il bando Expo in quanto eravamo convinti che l’Esposizione universale andava riempita di contenuti culturali che con il Padiglione Belle Arti abbiamo presentato ai visitatori che hanno scelto di trattenersi in Lombardia durante i sei mesi della manifestazione”.

CARD MUSEI ANCHE PER SALO’

“Sono particolarmente felice – ha detto con soddisfazione l’assessore Cappellini – di annunciare che anche il Musa ha aderito all’abbonamento musei card. I numeri delle tessere sono in aumento, siamo arrivati a 13.000 e questo testimonia che c’e’ fame di cultura e di scoprire e riscoprire i tesori dell’arte lombarda”.

I PROTAGONISTI DELL’IMPRESA

Il progetto del MuSa e’ stato realizzato dal Comune in collaborazione con la Comunita’ Montana Parco Alto Garda Bresciano, il Gruppo di Azione Locale Garda Valsabbia, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e altri soggetti. Inserito nel piano di recupero e riqualificazione del Complesso di Santa Giustina ha previsto l’allestimento del Museo in cui esporre e divulgare i materiali attualmente conservati presso piu’ sedi, la realizzazione di chioschi multimediali touchscreen multilingue, di percorsi per disabili, di schermi e guide per bambini, della segnaletica e del sito web dedicati.


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