QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Il presidente Tomasi interviene sull’attività del parco dello Stelvio

lunedì, 24 giugno 2013

Malè -Con riferimento all’articolo pubblicato nel Suo giornale in data 8 giugno  sotto il titolo “Da Malè un messaggio: giù le mani dal Parco dello Stelvio” che si riferisce alla Tavola Rotonda organizzata da “Italia Nostra ed altre associazioni ambientaliste  comunico che l´affermazione che il presidente del Parco Nazionale dello Stelvio non sia ancora stato rinominato alla scadenza che risale a ben  tre anni fa è sbagliata, scorretta, fuorviante e calunniosa. La realtà dei fatti è un’altra, diversa da quella citata nell’articolo: sono stato riconfermato e nominato nella veste di presidente del Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio con decreto del Ministro dell´Ambiente DPN/DEC/2009-0001126 di data 3 agosto 2009 per la durata di cinque anni fino al 2014. Se avesse fatto una ricerca seria e professionale non sarebbe incorso nell’errore di superficialità e di trascrizione di una informazione ovviamente sbagliata.  Difatti il direttore del Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio nell’ambito della sua relazione al convegno di Malè ha espressamente citato il decreto della mia nomina con data e durata della carica. Tengo a precisare inoltre, che – al contrario di quanto affermato nell’articolo del Suo giornale – nessun progetto, nessuna iniziativa ed attività è stata interrotta perché il sottoscritto con l´adozione di decreti d’urgenza si assume le responsabilità in attesa del rinnovo degli organi collegiali del Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio scaduti da parte del Ministro dell’Ambiente proprio per fare proseguire tutti i programmi e progetti senza interruzioni. Infine in merito “all´affitto di pascoli delle malghe da parte di società provenienti da fuori Regione” Le comunico che la malga di che trattasi è stata ceduta per il pascolo ad una allevatore di ovini locale proprio anche nella convinzione di volere contribuire alla valorizzazione delle filiere corte  in zone rurali depresse e per evitare l´abbandono della montagna. Quanto sopra a rettifica di errori falsanti i fatti, contenuti nell´articolo del Suo giornale.

Ferruccio Tomasi

Presidente del Consorzio Parco Nazionale dello Stelvio

 

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136