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Folgaria, l’alpinista Lino Zani presenta: “Era Santo, era Uomo”

sabato, 26 agosto 2017

Folgaria – Una grande serata attende trentini e turisti a Folgaria (Trento): lunedì 28 agosto – alle 21 in piazza Marconi – Lino Zani presenterà il libro: “Era Santo, era Uomo”. ”Guardando le cime dei Monti si ha l’impressione che la terra si proietti verso l’alto, quasi a voler toccare il Cielo: in tale slancio l’uomo sente in qualche modo interpretata la sua ansia di trascendente e di infinito……..”.

Era Santo era uomo Folgaria 1

“Dopo tanti anni – afferma Lino Zani – ho deciso di condividere con il mondo il privilegio di aver accompagnato il Papa nei suoi momenti di maggiore libertà. Che Papa Wojtyla amasse la montagna e s’identificasse appieno con la pace di quel mondo è risaputo. Non molti invece sanno che c’è un testimone oculare di quello che è stato il Suo eccezionale rapporto con quella parte del creato. Quel testimone è Lino Zani, dapprima suo maestro di sci e guida alpina poi, a poco a poco negli anni, suo segreto compagno di vere e proprie ‘fughe’ a due, verso le cime, a consumar parentesi di vita attiva e contemplativa, solitaria ed intensa, ma sempre incredibilmente intrisa di tutta la personalità e la “santità” di quell’uomo che ha scosso le coscienze del mondo”.

Racconti inediti di giorni, notti, emozioni e scambi umani, che sono stati ostinatamente confinati in un silenzio osservato per anni, che oggi al cospetto di un avvenimento come la imminente Beatificazione, Zani si sente di poter sciogliere, per condividere con il mondo intero il privilegio di aver diviso tanta vita con il Papa designato dalla gente, sin dal giorno della Sua morte, a divenire “Santo subito”.

E poi un… “segreto” del Papa. Qualcosa che nessuno ha mai svelato, un aspetto inedito di come Giovanni Paolo II ha acquisito completamente e chiaramente la consapevolezza del suo essere al centro di un ‘prodigioso’ evento. Lui in una visione offerta dalla Vergine ai pastorelli di Fatima, lui al centro del dipanarsi di eventi che si sarebbero snodati nel corso di un intero secolo. Il corso delle cose in un incedere drammatico e l’apparente caso che lo porta lassù in quel piccolo ‘paradiso’ in cui riconosce uno scenario ‘infernale’: la guerra, un passato di morte e odio, un odio che sarebbe tornato molti anni più avanti per attentare alla sua stessa vita. Il suo destino, il senso della sua sofferenza e della sua straordinaria esistenza chiarito di colpo, in un momento in cui tutto diventa comprensibile, necessario, ascrivibile al volere di Dio.


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