QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Film Festival Trento: Genziana d’oro a Gigi Giustiniani (alpinismo) e a Valley Uprising (avventura) Tutti i vincitori

sabato, 9 maggio 2015

Trento – Ecco i vincitori  del 63° Trento Film Festival: il Gran Premio della Città di Trento a Teboho Edkins per il commovente Coming of Age, Ninì di Gigi Giustiniani si aggiudica la Genziana d’Oro per il miglior film di alpinismoGenziana d’Oro per il miglior film di esplorazione e avventura a Valley Uprising.

LA GIURIA

La giuria del 63° Trento Film Festival – composta da Kavita Bahl documentarista indipendente, da Hervé Barnasse alpinista e regista di film di montagna, da Nancy Rosenthal, fondatrice e direttrice organizzativa del New York Wild Film Festival, dal regista Alessandro Rossetto e da Colin Thubron scrittore di viaggi e romanziere inglese – dopo aver visionato i 26 film in programma ha assegnato oggi i premi del 63.Trento Film Festival.

GENZIANA D’ORO

E’ il regista Teboho Edkins il vincitore della Genziana d’Oro – Gran Premio Città di Trento del 63° Trento Film Festival. La giuria internazionale ha premiato con la genziana più ambita il suo film Coming of Age (nella foto sotto a destra). Un villaggio sulle montagne innevate del Lesotho in Sud Africa fa da sfondo a questa toccante storia di amicizia tra due coppie di amici. “Davanti all’obiettivo discreto del regista – si legge nelle motivazioni Comingfilm festivaldella giuria – queste relazioni si sviluppano in un’affascinante aura di assoluta onestà, e la durezza dell’ambiente naturale è evocata in scene coinvolgenti. Un film di rara delicatezza”.

I VINCITORI

A Ninì (nella foto sotto a sinistra) del regista Gigi Giustiniani, piemontese d’origine milanese d’adozione, è andata la Genziana d’oro del Club Alpino Italiano per il miglior film di alpinismo. Il film, nato dalla collaborazione tra il regista Giustiniani e l’autore Raffaele Rezzonico, fa rivivere, esclusivamente attraverso la rielaborazione di straordinario materiale fotografico e diaristico, le scalate e la storia d’amore di GNini film festival 1abriele Boccalatte e Ninì Pietrasanta. “Questo straordinario recupero di un’epoca dell’alpinismo da tempo conclusa presenta un’eroina dell’alpinismo in un periodo in cui quasi non esistevano donne alpiniste”.

La Genziana d’Oro della Città di Bolzano per il miglior film di esplorazione e avventura è andata all’epico Valley Uprising (nella foto sotto a destra) di Nick Rosen, Peter Mortimer, Josh Lowell che celebra, attraverso straordinari materiali d’archivio e aneddoti, l’epopea della valle di Yosemite, scoperta dai pionieri del climbing negli anni ’60 e recentemente scenario dell’impresa di Tommy Caldwell e Kevin Jorgeson. Un film che VALLEYUPRISING 1“con grande abilità evoca anche il contesto sociale in cui gli scalatori si muovevano: la cultura hippie – di cui costituivano una sorprendente declinazione – le amicizie e i legami degli esordi utopici, le fratture e infine l’ostinata sopravvivenza di quel movimento. È un film reso ricco dalla varietà dei suoi diversi personaggi, dalle loro tecniche di arrampicata sempre più rischiose e dalla rievocazione di una contro-cultura vivace e a tratti ossessiva.”

Il Premio della Giuria se lo è aggiudicato DamNation di Ben Knight e Travis Rummel. Cronaca di un crescente movimento di attivisti che attraverso azioni spettacolari si battono affinché i fiumi possano tornare nei loro alvei liberi dalle dighe. “Un’opera magistrale e perentoria, imbevuta di un entusiasmo vivace e contagioso.”

Le Genziane d’Argento sono state così assegnate: il miglior mediometraggio al documentario Resuns delle svizzere Aline Suter e Céline Carridroit; il miglior cortometraggio a House with small windows di Bülent Öztürk.

La Genziana d’Argento per il miglior contributo tecnico artistico al Volta à terra del regista João Pedro Plácido.

 

LE PROIEZIONI
Al Cinema Modena le repliche dei film vincitori del 63. Trento Film Festival. Sarà possibile assistere alle opere premiate questa sera a partire dalle 21.15 e domani per tutta la giornata

Saranno replicati presso il Cinema Modena, questa sera, sabato 9 maggio, e domenica 10 nell’arco dell’intera giornata i film vincitori del 36.Trento Film Festival. Si parte con le pellicole che si sono aggiudicate le Genziane d’Oro e la Genziana d’Argento per il miglior cortometraggio: stasera alle 21.15 in sala 1 Valley Uprising di Nick Rosen, Peter Mortimer, Josh Lowell, in sala 2 Ninì di Gigi Giustiniani e alle 21.30 in sala 3 Coming of Age di Teboho Edkins, preceduto dal corto House with small windows di Bülent Öztürk.

Le proiezioni dei film premiati continueranno domani sempre al Cinema Modena, a partire dalle 15.30. In sala 1 si comincia con Alberi che camminano di Mattia Colombo, alle 17.15 Gente dei bagni di Stefania Bona e Francesca Scalisi, alle 19.15 Contadini di montagna di Michele Trentini e alle 21.15 Nowhere to call home: a Tibetan in Beijing di Jocelyn Ford. In sala 2 si parte con Nowhere place di Susanne Opstal, seguito dal mediometraggio Resuns di Aline Suter e Céline Carridroit. Alle 17.15 Damnation di Ben Knight e Travis Rummel, alle 19.15 Life in Paradise di Roman Vital e alle 21.15 Volta à terra di João Pedro Plácido. In sala 3 aprirà il pomeriggio Brenta Base Camp di Marco Rauzi, seguito da China Jam di Evrard Wendenbaum. Alle 17.30 Ninì, alle 19.30 Houses with small windows seguito da Coming of Age e alle 21.30 Valley Uprising.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136