Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Darfo Boario, svelato il programma di “Generazione Cultura”

domenica, 10 febbraio 2019

Darfo Boario - Generazione Cultura: segni di benessere culturale. La rassegna “Generazione Cultura” registra crescenti successi di pubblico: è stato svelato il programma delle nuova edizione che spazia dalla musica al cinema, dal teatro alla lettura con modalità espressive differenti a favore di una ricerca di soddisfazione dell’interesse di fasce diverse di popolazione.

Baorio Darfo municipio“Siamo convinti che la cultura debba essere inclusiva, estesa e trasversale, poiché rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali la persona si forma al suo ruolo sociale e ne acquisisce consapevolezza- afferma il sindaco di Darfo Boario, Ezio Mondini- Per questo, ogni anno, riproponiamo un ricco calendario di appuntamenti elaborato grazie all’azione ed alla collaborazione di molte realtà culturali darfensi e non”.

Generazione Cultura, quindi, è un festival che cerca sempre nuovi messaggi, nuove sperimentazioni artistiche, senza dimenticare la forza dell’identità sulla quale una comunità di forma.

“L’osservazione e l’esplorazione di aree di interesse, di temi da presentare è finalizzata a creare opportunità per “praticare” la cultura, affinché possa essere sempre maggiormente accessibile e autenticamente interattiva- commenta l’Assessore alla Cultura e ideatore della rassegna, Giacomo Franzoni – “Questa trasversalità si esprime nella individuazione degli ambiti artistici, nella proposta diversificata per il pubblico che può avere, di volta in volta, esigenze differenti, nell’avvio di  iniziative prima non organizzate. Tutto rivolto a far sì che ciascuno possa scoprire la propria passione e il proprio momento di crescita e divertimento”.

Anche l’edizione 2019 sottolinea il ruolo che le arti svolgono nella costruzione e veicolazione di un pensiero diffuso che diventa cultura ogni qual volta viene condiviso. La “settima edizione” dedica molto spazio alla “settima arte”, il cinema, proponendo l’atteso cineforum: cinque appuntamenti con film che raccontano storie di vita che si intersecano, legami familiari che si rafforzano ed altri che hanno bisogno di liberare la loro identità lungo un cammino da percorrere.

“L’arte cinematografica è fruibile da tutti e, quindi, tutti possono esprimere una propria capacità critica. Ci piace pensare al Cineforum come un luogo di incontro di persone, di opinioni e di gusti, lapossibilitàdi condividere- continua Giacomo Franzoni- In questa visione vogliamo arricchire i contenuti con il parere di chi introduce la serata”

Chiamati a questo ruolo la psicoterapeuta Angela Baisini, l’Associazione Mamme Volanti di Castenedolo e, venerdì 15 marzo, Paolo Mereghetti, critico e giornalista cinematografico in dialogo con Stefano Malosso, direttore artistico del Festival Culturale “Oltreconfine”.

In calendario, ma senza date e senza titoli, la rassegna “La Primavera degli Oscar”.“Può far sorridere, ma la scelta dei film è legata agli esiti delle premiazioni oltreoceano – commenta l’Assessore Franzoni- molte sono le nomination anche di film italiani e speriamo di poterne proiettare almeno uno”.

Proposte diversificate per incontrare gusti differenti di pubblico, dicevamo. Tra queste, l’attesissimo appuntamento di domenica 10 febbraio alle 16,30 presso il Teatro San Filippo con Gek Tessaro, autore poliedrico di libri per bambini e dedito alla illustrazione e al teatro: con una tecnica originalissima, dà vita, attraverso la lavagna luminosa, a narrazioni tratte dai suoi testi con performance teatrali coinvolgenti ed efficaci.

Ancora tanto teatro, ma più impegnato e destinato agli adulti, quello dedicato alla celebrazione della Festa del papà con “Giuseppe il Misericordioso” di Pietro Sarubbi (attore che ha interpretato Barabba nel noto “La passione di Cristo” di Mel Gibson) e quello in memoria di Don Lorenzo Milani, il grande sacerdote che spese la vita affinché la cultura e la scuola fossero strumenti di libertà e di uguaglianza. Anche in campo musicale non mancano proposte differenziate: dai concerti della Banda Cittadina a quelli del “Vallecamonica Wind Festival”, in particolare il concerto che si terrà al Parco di Luine, in occasione del quarantennale del Sito Unesco della Valle Camonica, sabato 29 giugno, con gli straordinari poemi cantati per orchestra di fiati e coro “Carmina Burana” di Carl Orff.

“I Carmina Burana sono noti al grande pubblico perché sono stati o hanno ispirato colonne sonoredi molti film di grande successo: Excalibur, 300, Suspiria, il Signore degli Anelli…, ma la loro potenza musicale ed espressiva troverà sicuramente un palcoscenico adeguato e suggestivo al Parco di Luine. Un’esperienza che si prospetta davvero straordinaria” aggiunge l’Assessore Franzoni.
Non mancheranno i concerti a cura del Conservatorio di Darfo “Luca Marenzio” tra cui la IX rassegna chitarristica “Color Tango”, il “viaggio nei trii per clarinetto, violoncello e pianoforte”.

Sempre alla musica è affidata la celebrazione di una delle ricorrenze più amate dalla cittadinanza darfense: San Faustino. Infatti, come da tradizione, la Banda cittadinaregalerà un piacevole momento di musica la sera del 15 febbraio, presso il teatro San Filippo. Non lontano, presso la ex Chiesetta del Conventone, “Sentirsi una Città”, la mostra celebrativa del cinquantesimo del titolo di Città.
“Siamo il frutto di ciò che è stato seminato –commenta l’Assessore Franzoni- Celebrare il nostro passato e le nostre feste tradizionali ci ricorda chi siamo e quale importante eredità ci è stata lasciata da chi ci ha preceduto”.

Luogo di cultura per eccellenza è la Biblioteca che, in questi anni, sta continuamente ampliando e migliorando il proprio servizio rispondendo e, talvolta anticipando, le esigenze della collettività. È questo il caso del nascente “Gruppo di Lettura”, ovvero un invito alla lettura, condivisione dei contenuti o, più semplicemente ascolto di persone che parlano di libri solleticando la curiosità.

“Il nostro intento è quello di chiamare alla lettura e alla conoscenza anche solo dell’esistenza di un particolare libro –spiega Giacomo Franzoni- Il Gruppo dovrà essere libero; il dibattito sarà guidato da una conduttrice (una giovane insegnante di lettere volontaria) che avrà il solo compito di “rompere il ghiaccio”… poi ciascuno, se vorrà, potrà riferire la sua impressione sul libro stesso, anche il fatto che non gli sia piaciuto! Presenteremo questa iniziativa nella serata del 13 marzo, ovviamente in Biblioteca”

Per stimolare l’approccio alla lettura, la Biblioteca ha promosso anche la presentazione del libro “Lungo le strade della Tunisia” di Luciano Anelli: la prof.ssa Bice Galbiati Grillo intervisterà l’autore che ripercorrerà il suo viaggio africano lasciando spazio alla descrizione geografica ed al pathos.

“Abbiamo accennato sono solo alcune iniziative tra quelle raccolte nella Rassegna “Generazione Cultura –conclude l’Assessore cittadino Giacomo Franzoni- Proposte per chi ama la musica e i suoi diversi generi, per chi ama la lettura, il teatro, il cinema… Iniziative che hanno in comune lavoglia di far rivivere i “fori”, le “agorà”, i luoghi del confronto dialettico positivo armonizzati dal desiderio di sentirsi parte di una realtà attiva, viva e costruttiva. Una realtà animata da tante associazioni, gruppi, persone che uniscono e rafforzano le sinergie per poter offrire serate e pomeriggi gradevoli e divertenti, mai banali o superficiali. Grazie a coloro che rendono possibile tutto ciò”.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136