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Consegna delle statue di sculture lignea Toni Gross a Pozza di Fassa

sabato, 21 marzo 2015

Pozza di Fassa – Una cerimonia speciale, quella di consegna delle statue del Simposio internazionale di scultura lignea Toni Gross. Sorpresi e stupiti. E’ stata questa la reazione di molti consiglieri regionali nell’apprendere che per una volta non è stata la Regione a donare qualcosa alla comunità, ma il contrario, la comunità a restituire qualcosa di prezioso alla Regione: un’opera d’arte.

Lo ha raccontato l’assessore regionale alle minoranze linguistiche Giuseppe Detomas, ringraziando la Scuola Ladina di Fassa per “Equilibri Precari” di Stefano Comelli, la statua vincitrice del 2° simposio internazionale di scultura lignea Toni Gross che è stata donata alla Regione. “Questo dono è il segnoPozza statue lignee che la Regione – ha detto Detomas – è sentita come un’istituzione viva, vicina e partecipe ai destini della comunità”. La breve cerimonia è stata organizzata dalla Scuola Ladina di Fassa per ringraziare tutti gli sponsor, istituzionali e non, per aver contribuito all’organizzazione della seconda edizione del simposio internazionale.

L’EVENTO 

Riveste una grande importanza culturale perché unisce la tradizione dell’intaglio del legno all’arte moderna. Una manifestazione organizzata dalla Scuola Ladina di Fassa per richiamare in valle artisti locali e internazionali. Scultori, giovani e meno giovani, che si sono sfidati a colpi di martello e scalpello nella seconda edizione del Simposio internazionale di scultura lignea Toni Gross. Un’occasione culturale ed economica importante per Pozza di Fassa – ha ricordato il sindaco Tullio Dellagiacoma – ma anche un’importante occasione per gli studenti, per mettersi alla prova in un contesto non scolastico ha chiosato Lara Steffe, insegnate del liceo dell’arte, artista ed ex studentessa di Toni Gross. Rimarrà nella scuola, promotrice della manifestazione, “il seminatore” di Lionello Nardon che si é guadagnato il primo posto nella sezione del simposio dedicata agli ex studenti. Alla Regione Trentino-Alto Adige è stato donata l’opera Equilibri Precari di Stefano Comelli vincitrice del primo premio della seconda edizione di questo grande laboratorio artistico all’aperto.

Alla cerimonia, oltre all’assessore regionale Giuseppe Detomas, hanno partecipato il sindaco di Pozza di Fassa Tullio Dellagiacoma che, a nome del comune, ha ricevuto “Seme visionario” di Damjan Komel.

Il presidente dell’Union di Ladins, Fernando Brunel ha ritirato “Umana Follia” di Davide Vanzo, all’ APT della Val
di Fassa è andato “Niente potrà impedirmi di tornare da te” di Enrico Challier. Ad ogni sponsor é andata un opera del concorso.

LA MANIFESTAZIONE 

Il Simposio, dedicato al compianto artista, maestro e alpinista di Pozza, Toni Gross (1932 – 2005), si é tenuto dal 9 al 13 settembre fra le piazze e le strade del paese che ha dato i natali allo scultore fassano. Un evento culturale fortemente voluto dagli albergatori e dal comitato manifestazione di paese per animare Pozza di Fassa in un periodo di bassa stagione.

Due le sezioni in cui si sono suddivisi i 12 artisti che hanno partecipato al simposio: gli artisti ex studenti dell’Istituto d’Arte “G. Soraperra” di età inferiore ai 35 anni e gli artisti di comprovata esperienza. A ogni artista veniva assegnata una postazione con un tronco di cirmolo da lavorare esclusivamente sul posto e quattro giorni di tempo, per la gioia e la curiosità di turisti e valligiani.
Il laboratorio didattico:

Per tutta la durata del simposio è stato attivato anche un laboratorio didattico che sotto la guida dei professori Lara Steffe e Andrea Dorigatti, ha permesso ad un gruppo di studenti degli ultimi anni del liceo artistico di fare un esperienza di scultura in pubblico “affiancandosi” agli artisti più esperti.


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