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Cles, aperta la rassegna “Benvenuti nel mondo” dedicata alla maternità e infanzia

sabato, 29 marzo 2014

Cles – Benvenuti nel mondo. E’ il titolo dell’esposizione inaugurata a Cles e dedicata al tema della maternità e dell’infanzia, aperta al pubblico fino alla seconda decade di maggio. Due gigantesche cicogne appollaiate sui loro nidi, da cui pendono i nomi maschili e femminili più diffusi degli ultimi 50 anni -realizzate in collaborazione con il Servizio Conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento – accolgono i visitatori dalla piazza antistante il palazzo assessorile di Cles, che ospita fino al 18 maggio 2014 l’esposizione “Benvenuti al mondo”. Un evento che non è una semplice mostra, ma un progetto che raggruppa anime diverse, come ha ricordato il sindaco Maria Pia Flaim.

GLI INTERVENTI

All’inaugurazione, alla quale ha partecipato un attento e numeroso pubblico, è intervenuto Sergio Bettotti responsabile del Dipartimento cultura, turismo, promozione e sport della Provincia autonoma di Trento, che ha portato i saluti dell’assessore provinciale alla cultura Tiziano Mellarini. Presente anche Roberto De Laurentis, presidente dell’Associazione artigiani e piccole imprese della Provincia di Trento. Composta da tre diverse sezioni, l’esposizione accoglie una trentina di opere, soprattutto di artisti trentini, provenienti dal Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto: sculture e pitture sul tema della maternità e degli sguardi infantili, ora innocenti e stupiti, ora seri e pensosi che, come ha sottolineato la curatrice del Mart Daniela Ferrari, cronologicamente si collocano soprattutto tra Otto e Novecento. Dalle terrecotte di Malfatti alle opere di Prati, Medardo Rosso, Casorati, Boccioni, l’esposizione pur dalle dimensioni necessariamente contenute, è densa di capolavori. Assieme a questi, nelle sale del palazzo assessorile di Cles, restituito al pubblico dopo il restauro del 2009, è ospitata una sezione curata da Pier Dal Rì e dedicata alle realizzazioni di culle di artigianato artistico trentino, provenienti dall’ultima triennale internazionale del legno. Un piano accoglie culle storiche in legno, pensate e realizzate dalla cura amorevole delle famiglie della Val di Non e di Sole. Con l’esposizione è stato inaugurato anche “Lo scrigno”, un importante spazio dove è possibile ammirare ed acquistare oggetti unici, ispirati agli affreschi del palazzo ed alle sue mostre, creato con l’impegno degli artigiani della Cooperativa Sociale Aquilone, che si occupa di riabilitazione psicosociale, della cooperativa Gruppo Sensibilizzazione Handicap, impegnata sul fronte dei servizi educativi, assistenziali e riabilitativi per persone in difficoltà e dall’associazione culturale Accademia Anaune delle Valli del Noce. Accanto a queste realtà di forte valenza sociale, presente con i prodotti delle aziende agricole locali anche “La strada della mela e dei sapori”, che promuove i prodotti tipici del territorio.


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