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Boario Terme, la mostra “Tener a mente Gherardo Frassa” conquista il pubblico

domenica, 6 ottobre 2019

Darfo Boario Terme – E’ stata inaugurata ieri sera alla presenza delle autorità e di un folto pubblico la mostra ”Tener a mente Gherardo Frassa”, allestita al centro Congressi di Darfo Boario Terme (Brescia). La mostra è dedicata a Gherardo Frassa, artigiano, artista, collezionista, designer, creatore di mode, queste alcune delle espressioni che descrivono, Camuno di nascita, cosmopolita d’adozione scomparso prematuramente nel 2014, Gherardo Frassa ha avuto un legame profondo con la Valle Camonica, che non si è mai dissolto, nonostante i viaggi nelle capitali europee e negli States dove visse 7 anni on the road; un uomo, un artista, che ha saputo cogliere i respiri delle innovazioni e li ha genialmente trasfusi nella sua espressione artistica.saranno presenti autorità e personaggi del mondo dello spettacolo. Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti il fratello di Gherardo, Romano Frassa, il sindaco di Darfo Boario, Ezio Mondini, il vice Attilio Cristini, l’assessore alla cultura Giacomo Franzoni, Loretta Tabarini, presidente di PromAzioni360, Massimo Ghetti, presidente del Rotary Club Lovere Iseo Breno, le pettinature futuriste de Lo Stile di Monica di Darfo e un numerosissimo pubblico (nelle foto). 

La mostra, ideata e curata dal fratello Romano Frassa con la collaborazione di Loretta Tabarini, presidente di PromAzioni360, e sostenuta dagli enti locali e dal Rotary Club Lovere Iseo Breno, main sponsor, propone una raccolta delle tracce più significative dei lavori di Gherardo Frassa: dai disegni di Forattini ai “cimeli” della mostra “Mai dire Mao-servire il pop”, la rassegna dedicata alla icona universale di una cultura popolare che a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso diventò cultura pop.

Tra i pezzi più prestigiosi in esposizione, vanno certamente annoverati i “Fiori di Latta” ispirati alla “Flora Meccanica”, i fiori visionari disegnati dal futurista Osvaldo Bot che rimasero irrealizzati dal 1930 fino al 1986 quando proprio Gherardo ne commissionò l’esecuzione ai Maestri ferrai “Gnaro” di Bienno che costruirono sia pezzi unici che pezzi numerati. Gherardo Frassa ha dialogato attivamente con l’avanguardia intellettuale della seconda parte del Novecento e dei primi anni del nuovo Millennio: Cerri, Forattini, Altan, Carra, Tadini, Daverio, Branzi, Chiambretti, offrendo un prezioso contributo alla realizzazione di eventi a Pitti Immagine, Pirelli Progetto Bicocca e collaborando con Bulgari, Vogue, Mont Blanc, per citare solo i più noti.

“Amava definirsi un ”eventologo” – ha evidenziato durante la cerimonia di inaugurazione il fratello Romano Frassa – Gherardo ha attraversato il mondo dell’arte con mostre, libri, opere, oggetti, omaggi culturali, ricerche, ricostruzioni, iniziative commerciali e ha guardato alle diverse attività sempre con lo stesso anticonformismo, amore per l’inconsueto intelligente e creativo, con una straordinaria attenzione per il particolare al quale univa eccezionale ironia e gioiosa modestia”.

Il pubblico presente all’inaugurazione è rimasto estasiato delle opere realizzata da Gherardo Frassa. La mostra sarà visitabile fino a domenica 13 ottobre presso Palazzo Congressi a Boario Terme. Ingresso libero.



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