QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Youbi, marocchino di Vobarno fiancheggiatore Isis. Le indagini del Ros: espulso dall’Italia. VIDEO

giovedì, 1 giugno 2017

Vobarno – Youbi, marocchino di Vobarno, espulso dall’Italia. Secondo i carabinieri del Ros era legato a Anas El Abboubi: nel suo computer rinvenuto materiale jihadista. A seguito del monitoraggio dell’entourage del noto “Foreign Fighter” El Abboubi Anas è emersa, tra gli altri, la figura di Youbi Mohammed Zakariae, giovane marocchino domiciliato a Vobarno (Brescia), già dipendente del padre di Anas nella ditta di trasporti di quest’ultimo.

I personaggi attenzionati dal Ros sono apparsi di estremo interesse info-investigativo in quanto accomunati da marcatori salienti che hanno caratterizzato anche il profilo degli autori di recenti attentati di matrice jihadista occorsi in Europa, ovvero: condizioni economiche difficili in cui versano i soggetti e le loro famiglie; difficoltà di integrazione e mansioni lavorative umili; l’esistenza di piccoli pregiudizi penali; l’assenza di forme culturali che esulino dall’ambito religioso-musulmano; la frequentazione di luoghi di preghiera e l’utilizzo costante di piattaforme internet, con lo scopo apparente di approfondire in modo autodidatta le proprie conoscenze religiose; ristrette relazioni sociali.

Nel corso del 2016 la figura del predetto Youbi Mohammed Zakariae, dimorante con la propria famiglia a Vobarno sin dal 1996, è divenuta di interesse in quanto ha evidenziato radicali cambiamenti formali e caratteriali.

Infatti, mentre in passato Youbi manteneva atteggiamenti arroganti antisociali, vestiva alla maniera occidentale, frequentava locali notturni e luoghi di ritrovo giovanili, successivamente il marocchino ha cambiato radicalmente stile di vita, indossando abiti tradizionali arabi, facendosi crescere la barba ed assumendo un atteggiamento remissivo e rispettoso, finalizzato probabilmente ad evitare di attirare l’attenzione su di sé.

È quindi ragionevole ritenere che Youbi possa essere stato fortemente condizionato ed influenzato dalle ideologie radicali già propagandate da El Abboubi Anas e condivise con lo stesso fin dal periodo antecedente il suo arresto.

Dall’estate del 2014, in effetti, molto assidua è stata la frequentazione tra i due con contestuale limitazione dei contatti con terze persone.

Sul proprio profilo FB “ZAKARIA YOUBI”, il giovane Marocchino ha pubblicato alcune fotografie che lo ritraggono in atteggiamenti che evidenziano il radicale ed improvviso cambiamento (nelle foto tratte dal profilo Facebook a seguito della radicalizzazione.

youbi 11

I comportamenti di YOUBI Mohammed Zakariae sono stati acclarati, anche da una costante attività info – investigativa operata sul territorio e dai servizi di osservazione che hanno evidenziato: l’effettiva presenza a Vobarno del giovane; l’assidua frequentazione dei centri di preghiera di Vobarno e di Sabbio Chiese; l’incessante attività di proselitismo posta in essere dallo stesso nei confronti di altri coetanei di Vobarno;
l’approccio di natura salafita del giovani, da intendersi come rigore nell’applicazione di norme coraniche nel vivere quotidiano e nell’applicazione di usi e costumi che si ispirano alla religione islamica. In data 15 ottobre 2016, YOUBI sia partito – in compagnia della madre – per il Marocco, con volo da Bergamo – Orio Al Serio rientrando in Italia il 31 ottobre 2016.

Per quanto sopra esposto, ritenendo necessario valutare se la radicalizzazione del soggetto attenzionato fosse riconducibile all’adesione del medesimo alle tematiche fondamentaliste propagandate da network terroristici riconducibili all’estremismo islamico ed in particolare al “DAESH”, anche in virtù della pregressa conoscenza con EL ABBOUBI Anas, questa Sezione ha svolto attività di Polizia Giudiziaria espressamente delegate dalla Procura della Repubblica di Brescia che hanno consentito di reperire sul PC e cellulare di YOUBI, materiale di inequivocabile interesse.

L’analisi del materiale contenuto nei dispositivi in possesso di YOUBI, ha evidenziato la presenza di files di inequivocabile natura estremista. In particolare: nel computer presenza di numerosi files jpeg, di natura jihadista. In particolare è stata recuperata l’immagine del logo di “SHARIA – Stato Islamico Italiano”. Da qui il provvedimento di espulsione dall’Italia. Le indagini proseguono sia a Vobarno che nel Bresciano.

TERRORISMO,BORDONALI: MAROCCHINO ESPULSO? ISLAM RADICALE MALE DA COMBATTERE OGNI GIORNO

“L’Islam radicale e’ un male da combattere ogni giorno, non solo in occasione di attentati. Ne abbiamo oggi l’ennesima conferma. E’ stato espulso un marocchino, da anni residente a Vobarno, in contatto con foreign fighters che avevano raggiunto la Siria. Il fondamentalismo islamico non e’ compatibile con la nostra cultura”. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito all’espulsione dal territorio nazionale di Zakariae Youbi, 25enne marocchino da anni residente a Vobarno, in provincia di Brescia. Lo stesso e’ stato arrestato l’altra notte nel corso di una operazione dei Carabinieri del Ros e sarebbe sospettato di essersi radicalizzato.Sara’ imbarcato oggi su un volo per il Marocco.

“Notiamo spesso come siano i giovani a propagandare ideologie jihadiste, segno del fallimento di un processo di integrazione promosso da buonisti e da una certa parte politica. Purtroppo la Lombardia – ha continuato Bordonali citando una ricerca dell’istituto Demoskopika – e’ la regione a piu’ alto rischio di infiltrazioni terroristiche”.

“Ringrazio i carabinieri del Ros per l’operazione e per il lavoro quotidiano in difesa della nostra sicurezza” ha concluso Bordonali.

VIDEO


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136