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Vobarno: i carabinieri arrestano coppia di spacciatori e 48enne

martedì, 12 settembre 2017

Vobarno – Nei giorni scorsi i Carabinieri di Vobarno hanno arrestato un 35enne ed una coetanea, nella vita conviventi e residenti in Val Sabbia, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

carabinieri controlli largeEra da alcuni giorni che i Carabinieri, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di strani movimenti nella località Tormini del comune di Roè Volciano, stavano controllando la piazza per togliersi il dubbio sulla possibilità che si trattasse di attività legate allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

In effetti, al calare del buio, i due spacciatori sono entrati in cedendo due dosi di cocaina ad una persona della zona. A seguito della perquisizione, a carico dell’uomo è stata sequestrata una dose di cocaina ed una di marijuana nonché la somma di 2.100 euro in contanti ritenuta provento dell’attività di spaccio; in casa a casa sono stati trovati ulteriori 3 grammi di marijuana.

Presso il Tribunale di Brescia è stato convalidato l’arresto dei due soggetti che in seguito sono stati sottoposti ai domiciliari.

UN ARRESTO PER TENTATO OMICIDIO
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salò hanno arrestato un 48enne di Vobarno per tentato omicidio. L’uomo, dopo aver litigato con il fratello 45enne convivente, ha afferrato un coltello da cucina e lo ha colpito violentemente al petto bucandogli sia la giacca che la maglietta che indossava provocandogli una ferita da taglio – punta di circa 2 cm. Fortunatamente il colpo sferrato si è fermato all’altezza del muscolo e di conseguenza non ha lesionato organi vitali.

I militari appena arrivati si sono trovati in presenza della classica scena di una lite, vetri in frantumi e disordine dovuto alla colluttazione. Davanti a loro, sporco di sangue, il ferito e gli ha prestato immediata assistenza chiamando personale sanitario che in seguito ha accompagnato il malcapitato presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Gavardo.

L’aggressore è stato quindi arrestato e, al termine delle prime indagini ed accertamenti, condotto presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, nella giornata odierna, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.


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