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Violenza sessuale di fine novembre a Trento, la Mobile arresta il quinto nigeriano

lunedì, 12 marzo 2018

Trento – La Squadra Mobile di Trento ha arrestato il quinto nigeriano, coinvolto nella violenza sessuale di gruppo e rapina avvenuta il 25 novembre a Trento, per la quale erano già stati arrestati altri quattro connazionali.

poliziaL’operazione, che era iniziata venerdì 1 dicembre, aveva consentito agli investigatori di individuare un gruppo di nigeriani, tutti richiedenti asilo, che alcuni giorni prima avevano abusato sessualmente una giovane ragazza nigeriana.

Gli investigatori della Squadra Mobile, diretti dal Vice Questore Aggiunto Salvatore Ascione, il 25 novembre 2017, in quei giorni hanno raccolto dalla ragazza, che si trovava a Trento per far visita ad una sua connazionale, il racconto di un abuso sessuale e di una rapina che alcuni uomini nigeriani, avevano commesso nei suoi confronti.

La giovane, all’atto della denuncia ha raccontato che, mentre si trovava nei pressi di un bar, è stata costretta da alcuni uomini, sotto minaccia, a recarsi nel vicino parco. Qui gli uomini hanno approfittato sessualmente di lei, violentandola a turno. Dopo l’atto l’hanno minacciata nuovamente di ulteriori ritorsioni se avesse chiesto aiuto alla Polizia. La donna, benché impaurita, è riuscita comunque a chiedere aiuto dando così impulso alle indagini.

Dopo i necessari riscontri la ragazza ha riconosciuto senza ombra di dubbio i suoi carnefici, tre dei quali sono stati tratti in arresto l’1 dicembre ed un quarto il 9 gennaio 2018. Dopo i primi provvedimenti cautelari gli investigatori hanno stretto il cerchio sul quinto componente della banda che è stato arrestato, a seguito dell’emissione di custodia cautelare in carcere. Si tratta di Monphy Ohue, nato in Nigeria il 5/5/1991, domiciliato a Trento presso la struttura di accoglienza “Fersina”.


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