QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Vigile aggredito da imbrattatori a Trento, aperta inchiesta e solidarietà del presidente Rossi

giovedì, 19 marzo 2015

Trento - Vigile aggredito da un gruppo di imbrattatori nella serata di ieri a Trento, aperta un’indagine in Procura e la solidarietà della città e del presidente della Provincia, Ugo Rossi. L’agente di polizia locale è stato preso di mira dal gruppo che l’hanno insultato, colpito con calci e poi sono fuggiti. Un episodio che ha scosso la città e le reazioni non mancano dal sindaco Alessandro Andreatta e dal presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi che hanno espresso solidarietà all’agente della Polizia Municipale aggredito.

“Condanno fermamente – ha detto il presidente Rossi – il fatto accaduto ieri, che Polizia locale Trentino 1è grave perché dimostra quanto sia ormai affievolito, in alcuni giovani, il rispetto per le regole, per l’autorità e per la proprietà altrui o pubblica. Il mio pensiero va all’agente aggredito e al Corpo della Polizia Municipale di Trento che collabora con le altre forze di polizia per salvaguardare la qualità della convivenza nel capoluogo. Perché quanto accaduto rimanga confinato nella categoria degli episodi dobbiamo lavorare molto, sul piano della repressione, nell’immediato, ma anche della prevenzione e della cultura con azioni di respiro più ampio”.

“Confido – ha aggiunto il presidente – che nella maggior parte dei nostri giovani prevalgano i valori del rispetto delle persone e delle cose. Ne ho avuto conferma l’altro giorno, in occasione della presentazione di Respect the Bus, il video realizzato dalla scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo Alta Vallagarina, insieme a Trentino Trasporti, per insegnare il rispetto ai propri coetanei. E’ stata un’iniezione di fiducia che ci stimola ad investire nella formazione e nell’educazione dei ragazzi perché facciano propri i valori della civile convivenza, comprendano che le regole servono a tutti e che l’energia e la creatività vanno messe a servizio della comunità”.

“Anche da un’iniziativa puntuale e mirata come quella – ha concluso il presidente Rossi – possiamo recuperare la consapevolezza che legalità, rispetto, regole, limiti, non sono concetti desueti ma fanno parte della vita di tutti i giorni e devono, quando occorra, essere recuperati, anche con la collaborazione della parte migliore dei nostri giovani”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136