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Venti tecnici del Soccorso Speleologico lombardo in aiuto per salvare il ferito nella grotta in Baviera

lunedì, 16 giugno 2014

Baviera (Fr. Col.) – Sono una ventina i tecnici di soccorso speleologico impegnati in questi giorni in Baviera(Germania),  appartenenti alla IX Delegazione Lombarda del CNSAS. Provengono da Milano, Como, Brescia e Bergamo. Rino Bregani, milanese, è stato il primo medico a raggiungere il ferito all’interno della grotta di Riesending-Schachthöhle, nei pressi di Brechtesgaden, in Germania, e a praticare le prime cure allo speleologo infortunato; è rimasto in grotta per ben 85 ore consecutive, un dato che rileva non solo l’eccezionalità dell’operazione, avvenuta a 980 metri sotto terra, ma anche la preparazione tecnica e fisica necessaria per affrontare interventi simili. Sono presenti anche il medico bresciano Corrado Camerini, specializzato nel soccorso sanitario speleologico, con una lunga esperienza in questo ambito, e Roberto Corti, comasco, tecnico e responsabile nazionale del settore speleologico del CNSAS. I mezzi e le strumentazioni tecnologiche portate sul posto, a disposizione del gruppo italiano, sono di grande aiuto per il coordinamento e la gestione dell’intervento.


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