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Vandalismo e droga a Trento: interrogazione “Adesso basta” dei consiglieri PATT

martedì, 25 agosto 2015

Trento – Vandali in azione a Trento, nei dintorni della chiesa di Santa Maria Maggiore e della Badia di San Lorenzo. Il contrasto alla criminalità fa discutere e arriva l’interrogazione “Adesso basta” di tre consiglieri PATT, Tiziano Uez, Alberto Pattini (foto), Dario Maestranzi.

L’interrogazione è destinata al sindaco “in qualità di coordinatore dell’attività del Corpo di Polizia Locale Trento-Monte Bondone e responsabile dei rapporti con le autorità competenti in materia di sicurezza ed ordine pubblico circa la posizione che il Comune ha assunto e/o che intende assumere relativamente i continui danni provocati dai vandali in tutta la città ma soprattutto in quella “zona di nessuno” nei dintorni della chiesa di Santa Maria Maggiore e della Badia di San Lorenzo”.

L’interrogazione prosegue così: “Tali personaggi dediti anche allo spaccio di droga che da anni continuano indisturbati ad imbrattare, ad urinare, defecare sui muri perimetrali della chiesa ed a danneggiare con scritte e disegni sia i beni privati che quelli pubblici stanno vanificando tutto ciò che l’Amministrazione sta facendo per cercare di valorizzare l’Area riqualificando l’arredo urbano di Piazza Santa Maria Maggiore e le zone limitrofe. E’ giunta l’ora di dire BASTA!”Alberto-Pattini 1

La richiesta è un’applicazione in tempi brevissimi dei contenuti dell’emendamento proposto dal Gruppo PATT e accettato dal sindaco nelle linee programmatiche di mandato “Contrastare la criminalità, nonché il racket organizzato dell’elemosina”.

La proposta è quella di “organizzare all’interno del Nucleo di Polizia Giudiziaria una squadra di Agenti “in borghese” con il compito di organizzare “una caccia ai deturpatori fuorilegge” soprattutto nelle ore serali dopo le 20″, poi l’installazione di “telecamere, ad alta definizione e permesse dalla legge in vigore, nei 4/5 punti più sensibili della zona per poter registrare 24 ore al giorno onde evitare e contrastare la commissione di tali reati nonché lo spaccio di droga”.

Nell’interrogazione si fa riferimento anche allo stato del “rinnovo del contratto della Dott.ssa Maria Teresa Maniero, ex Vice Comandante del Corpo di Polizia Locale di Trento Monte Bondone”.


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