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Valmalenco: scialpinista disperso, ricerche nella zona del Pizzo Varuna

giovedì, 21 aprile 2016

Valmalenco – Notte di ricerche in Valmalenco per uno scialpinista che non ha fatto ritorno a casa nella serata di ieri. L’allarme è scattato attorno alle 22 e c’è stata la mobilitazione del Soccorso Alpino e dei volontari che hanno definito il piano per le ricerche del 26enne residente a Caspoggio disperso. La sua vettura è stata trovata in serata dai soccorritori, in una zona boschiva, vicino a un sentiero che porta al Pizzo Varuna.valanga neve

All’alba da terra e con l’elicottero del 118 sono scattate le operazioni di ricerca dell’alpinista. Secondo quanto raccolto lo scialpinista sarebbe salito al Pizzo Varuna e li si sarebbero concentrate le ricerche.

I DETTAGLI DELL’INTERVENTO

La VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Soccorso alpino è impegnata in un intervento in valanga nella zona dell’Alpe Fora. Circa novanta le persone attive, fra tecnici CNSAS, che stanno procedendo nella bonifica dell’area, SAGF della Guardia di Finanza e Vigili del fuoco.

Ieri sera i familiari di un giovane di 26 anni, R.D. le iniziali, esperto sci alpinista residente a Caspoggio, hanno segnalato il suo mancato rientro. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo intendeva salire verso il Piz Varuna, sopra l’Alpe Fellaria. È in quella direzione che si sono dapprima rivolte le ricerche, partite subito dopo l’allertamento. I tecnici si sono divisi in squadre e hanno esaminato le valli laterali, nella zona Campomoro – Campo Gera, e nelle scarpate lungo la strada per Franscia, che però risulta chiusa per una frana caduta nei giorni scorsi. L’esame della situazione ha diretto quindi la ricerca verso il percorso più probabile, quello verso la valle di Chiareggio, dove in effetti, verso le 23:30 di ieri sera, l’auto è stata ritrovata, in località Alpe Fora.

A una ventina di minuti dall’auto, a 2270 metri di altitudine, il gruppo dei soccorritori ha incontrato il fonte di una valanga di grandi dimensioni. Le squadre hanno cominciato a muoversi in valanga, con l’area illuminata dalla fotocellula dei Vigili del fuoco posizionata nella zona Cave Entova. Le operazioni sono proseguite per tutta la notte. All’alba è intervenuto l’elicottero 118 di Elicomo, a supporto delle attività che sono continuate, ininterrottamente, per tutta la giornata, con le Unità cinofile specializzate sul posto (almeno una decina) e i tecnici che hanno ispezionato l’area con le sonde e con gli strumenti Artva, i quali però non hanno rilevato alcun segnale. L’operazione procede in condizioni di grande difficoltà e in un contesto particolarmente delicato.


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