QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Vallunga, operazione di disinnesco di ordigno bellico con il coordinamento del Commissariato di Governo

sabato, 1 ottobre 2016

Vallunga – Domani si svolgeranno le attività per il brillamento sul luogo del rinvenimento della bomba d’aereo da 500 libbre di fabbricazione statunitense, residuato bellico inesploso, rinvenuta in località Vallunga nel Comune di Rovereto lo scorso 20 giugno, durante lavori di scavo in un campo comunale (nella foto un precedente intervento di disinnesco di una bomba).

artificieri e bombe a Vezza d'oglio

L’INTERVENTO

L’ordigno risalente alla seconda Guerra Mondiale si trova in buono stato di conservazione ed è armato con una spoletta anteriore ed una posteriore.

Nel corso di una serie di riunioni di coordinamento che hanno avuto luogo presso il Palazzo del Governo, alla presenza di tutti gli enti coinvolti, è stato pianificato un complesso dispositivo di prevenzione e sono state definite le procedure di intervento ed individuate le misure a tutela della sicurezza pubblica e della incolumità delle persone. La zona di operazioni è stata suddivisa in due parti.

Nella prima, la cosiddetta zona rossa, che copre un raggio di 700 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno a partire dalle 7 di domani (domenica 2 ottobre) saranno temporaneamente allontanate circa 1200 persone residenti nei territori dei Comuni di Rovereto, Volano, Trambileno.

Nelle settimane scorse settimane il Comune di Rovereto ha informato la popolazione sul corretto comportamento da tenere in occasione delle operazioni di disinnesco anche attraverso la diffusione di un volantino plurilingue. Fuori dal perimetro delle zone interdette, nella scuola Elementare Dante Alighieri di Via Benacense è stato allestito un centro di accoglienza.

Per zona gialla, che copre un raggio da 700 a 1950 metri dal luogo dove è posizionato l’ordigno, sono state, invece, disposte misure di sicurezza più attenuate, che prevedono il divieto di circolazione di mezzi e persone nelle aree pubbliche. Entro tale raggio sono state anche disposte procedure precauzionali relative alla somministrazione del gas e dell’energia elettrica.

Ad una distanza di circa 550 metri da dove è stato rinvenuto l’ordigno, è situata la casa di Cura Solatrix, che ha presentato un piano di evacuazione parziale, condiviso dai militari del 2° Genio Guastatori, secondo il quale tutti i pazienti che non potranno lasciare la struttura, saranno spostati nella parte più protetta dell’immobile.

Il lavori di barricamento dell’ordigno studiati e realizzati dai genieri del 2° Reggimento sono orientati, infatti, anche alla specifica sicurezza della suddetta struttura.

I DISAGI

I disagi al traffico stradale e ferroviario saranno contenuti al minimo possibile. In tal senso sono stati adottati provvedimenti per l’interdizione della circolazione dei treni nella fascia oraria dalle 9 alle 12 da Trento ad Ala. La circolazione autostradale non è interessata dalla sospensione. Potrebbe subire una brevissima sospensione tecnica per il tempo strettamente necessario al passaggio dell’ordigno, dopo il disinnesco sul sovrappasso autostradale statale 240 variante (Ponte di Mori). Il brillamento dell’ordigno, che sarà trasportato presso una cava in località Pilcante, frazione del limitrofo Comune di Ala, avverrà presumibilmente dalle 13.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136