Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Valle Camonica, maxi-operazione dei carabinieri: arresti e sequestro di droga

martedì, 16 ottobre 2018

Breno – Operazione antidroga congiunta del carabinieri della Compagnia di Breno (Brescia) e Clusone (Bergamo) con l’arresto di 9 persone. Sequestrati 12,5 chili di eroina, 10 chili di marijuana, oltre un chilo di cocaina circa 70mila euro in contanti (sotto foto e video).

droga2I militari delle Compagnie di Breno e Clusone, nell’ambito di un’attività di controllo straordinario del territorio condotta nello scorso fine settimana e predisposta per il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato nove persone, 5 albanesi e 4 italiani, questi ultimi residenti nella bassa Valle Camonica. L’operazione è stata illustrata al comando dei carabinieri di Brescia, alla presenza del comandante provinciale, colonnello Luciano Magrini, e del capitano Filiberto Rosano, comandante della Compagnia di Breno.

IL BLITZ - L’operazione, coordinata nelle fasi successive agli arresti dalla Procura della Repubblica di Brescia, ha consentito di smantellare e assicurare alla giustizia i componenti di un sodalizio criminale dedito al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti che dalla bergamasca venivano veicolati in Valle Camonica per poi alimentare le locali piazze di spaccio.

Nel mirino dei carabinieri della Compagnia di Breno, guidata dal capitano Filiberto Rosano, è finito un cittadino albanese 44enne, residente sul lago d’Iseo. Da qualche giorno gli inquirenti ne stavano monitorando i movimenti fino a quando, nella nottata di sabato, hanno fatto scattare il blitz. L’uomo si è incontrato nella zona industriale di Pian Camuno con tre connazionali, due provenienti dalla provincia di Bergamo, il terzo da Milano.

drogaNel corso di tale incontro il 44enne albanese ha ricevuto un pacco contenente 1 chilo di cocaina e si è allontanato a piedi verso altri due soggetti italiani che lo stavano attendendo poco distante. In quel momento i carabinieri di Breno e Clusone sono intervenuti fermando tutti i presenti. I militari hanno recuperato la cocaina che era stata appena ricevuta da uno dei due acquirenti italiani (un cittadino 71enne di Pisogne con precedenti penali), mentre il complice è stato trovato in possesso di una borsa contenente 41.000 euro in contanti, destinati al pusher quale controvalore dello stupefacente. Arrestati anche i primi tre albanesi che avevano svolto l’incarico di “corriere”. La perquisizione della loro autovettura consentiva di sequestrare circa 26.000 euro in contanti, nascosti in un vano, ricavato sotto il bracciolo anteriore del mezzo.

L’ATTIVITA’ – Dopo il rinvenimento della droga e dei soldi, i militari – su disposizione della Procura della Repubblica di Brescia – hanno esteso la loro attività di ricerca nelle abitazioni dei 5 fermati, due dei quali risultati essere padre e figlio (rispettivamente di 69 e 44 anni con piccoli pregiudizi di polizia), con origini albanesi, residenti in provincia di Bergamo. All’interno della loro casa i carabinieri hanno trovato una vera e propria “raffineria” della droga, con tanto di pressa idraulica, macchina per il sotto vuoto e materiale utile al confezionamento. Sotto il letto di una camera è stata recuperata una scatola avvolta da una coperta, all’interno della quale erano nascosti 12,5 Kg di eroina (valore commerciale all’ingrosso di circa 400.000 euro), mezzo chilo di oppio e 50 grammi di cocaina. L’esito positivo della perquisizione ha portato anche all’arresto della donna che era in casa e che si occupava della custodia dell’ingente quantitativo, risultata essere la moglie e madre dei due conviventi, fermati in precedenza a Pian Camuno.

Breno - carabinieri - drogaLO SPACCIO - Ricostruendo tutti i passaggi i Carabinieri hanno eseguito un’ultima perquisizione a Piancogno (Brescia) presso un garage risultato essere in uso al figlio del 71enne italiano al quale era stato ceduto il chilo di cocaina (si tratta di un 48enne con a carico svariati precedenti per detenzione e spaccio di droga) e a un suo amico, incensurato 43 enne, all’interno del quale i militari hanno recuperato dei grossi sacchi in plastica, contenenti complessivamente 10 kg di marijuana. Dalle prime risultanze investigative sembrerebbe che lo stupefacente sequestrato fosse destinato a rifornire la Valle Camonica. Tutti e nove gli arrestati sono stati associati al carcere di Brescia.

VIDEO



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136