QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad


Valle Camonica, atti persecutori a scuola nei confronti di altri studenti, tra cui un disabile: denunciato

giovedì, 15 febbraio 2018

Breno - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Breno (Brescia), a conclusione di un’attività di indagine, hanno denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, per “atti persecutori nei confronti di minorenni e di soggetti con disabilità” un minorenne residente nella provincia di Bergamo. Il minore che frequenta un istituto scolastico superiore della bassa valle Camonica, dal mese di settembre 2017 al mese di dicembre 2018, avrebbe sottoposto a reiterati atti persecutori sette studenti minorenni dello stesso istituto, tra i quali uno in stato di disabilità cognitiva, abitanti in Valle Camonica e zona alto Sebino bergamasco.

Le continue vessazioni, anche di particolare gravità, hanno costretto le vittime a modificare le proprie abitudini di vita perché temevano per la loro incolumità personale. L’istituto scolastico, che ha segnalato inizialmente la problematica, ha collaborato totalmente. Le giovani vittime hanno tutte confermato le gravi vessazioni subite.

Cologne: operazione antidroga, arrestati due albanesi

Continua la lotta allo spaccio di droga: un nuovo colpo è stato messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chiari (Brescia), i quali nei giorni scorsi, a Cologne (Brescia) hanno tratto in arresto due giovani di nazionalità albanese, entrambi domiciliati in detto Comune, in quanto ritenuti responsabili del reato di detenzione di sostanza stupefacente, ai fini di spaccio, in concorso tra loro, essendo stati trovati in possesso di più di 6,021 kg circa di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

I Carabinieri del N.O.R.M., nei giorni precedenti venuti a conoscenza di un insolito e strano  andirivieni dall’interno di un garage di un complesso residenziale situato in via Don Antonelli del Comune di Cologne, dopo aver appurato che era di pertinenza di un appartamento da qualche mese occupato e preso in locazione dai due giovani, entrambi nullafacenti ma con nella loro disponibilità autovetture di grossa cilindrata, predisponevano sul posto apposito servizio di osservazione, per monitorare i loro comportamenti e spostamenti.

I militari, dopo qualche ora, avendo notato i due giovani uscire dall’appartamento e recarsi con atteggiamento guardingo all’interno del garage, decidevano di intervenire e procedere al loro controllo. Il comportamento precedentemente tenuto dai due giovani ed il fatto che gli stessi sin da subito avevano evidenziato un notevole ed ingiustificato stato di agitazione, induceva gli investigatori ad operare un’immediata perquisizione che consentiva di rinvenire e sequestrare all’interno del garage:

- 7 panetti di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, avvolti con nastro adesivo per imballaggi del peso complessivo di 6,021 kg. circa, occultati all’interno di una busta in plastica;

- 4 confezioni da 1 litro cadauno di ammoniaca, utilizzata verosimilmente per il processo di raffinazione della stessa cocaina.

La perquisizione, veniva estesa anche all’abitazione, ove veniva rinvenuta e sequestrata ulteriore sostanza stupefacente del tipo “cocaina” del peso di 100 grammi circa, contenuta all’interno di un involucro occultato sotto il frigorifero presente in cucina.

Nella medesima circostanza, gli operanti hanno perquisito anche l’autovettura Volkswagen Passat, con targa straniera, in uso ai due giovani e parcheggiata all’interno del garage, avendo fondato motivo di ritenere che all’interno della stessa potesse trovarsi occultato altra droga, rinvenendo e sequestrando un marsupio con all’interno la somma in contante di  1.380 euro, in banconote di vario taglio. Sempre più insospettiti hanno deciso di approfondire la verifica presso una nota officina di Palazzolo Sull’Oglio, con l’ausilio di quel personale e dell’unità cinofila antidroga di Orio Al Serio.

Tale operazione di ricerca, pur avendo dato esito negativo in quanto non veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente, permetteva di scoprire un vano occulto abilmente ricavato nella parte sottostante del mezzo ed apribile solo attraverso uno sportellino appositamente costruito, che ha fatto dedurre che l’auto veniva utilizzata dagli stessi per l’occultamento e  trasporto di droga e, pertanto, veniva anch’essa sequestrata.

Appare evidente che la droga, era destinata ad essere ceduta a terzi e che avrebbe fruttato circa 500 mila euro, una volta rivenduta.

Ultimate tutte le operazioni i due arrestati sono stati accompagnati presso la Caserma dei Carabinieri di Chiari e successivamente associati presso il carcere di Brescia, a disposizione dell’A.G. Giudiziaria.

L’arresto è stato successivamente convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Brescia, il quale ha disposto la loro permanenza in carcere, in attesa di giudizio.

In data 9 agosto 2016, gli stessi militari del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Chiari, avevano condotto un’altra brillante operazione antidroga, che aveva portato all’arresto di 5 persone ed al sequestro di 70 kg di droga.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136