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Valle Camonica, 57enne arrestato dai carabinieri. Verolanuova: donna aggredisce marito con coltello

domenica, 15 aprile 2018

Breno – I militari della Compagnia di Breno, in bassa Valle Camonica, hanno tratto in arresto un 57enne  poiché ritenuto responsabile, in flagranza, del reato di “violazione obbligo di soggiorno con obbligo permanenza in abitazione dalle ore 21.00 alle ore 06.30, connesso alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s.” (art. 75 comma 1° d.lvo. 06 settembre 2011, n.159).

L’uomo alle 05:30 nel corso servizio perlustrativo è stato sorpreso da militari operanti all’interno di un esercizio pubblico in manifesto stato di ebbrezza alcolica. Arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

carabinieriAggredisce il marito con un coltello dopo una lite, arrestata 47enne

Ieri notte i Carabinieri della Compagnia di Verolanuova hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di lesioni personali aggravate una donna classe ’71, operaia.

I militari erano stati inviati dalla Centrale Operativa – su richiesta da parte di privati cittadini allarmati per una furibonda lite – all’interno di un’abitazione di due coniugi italiani, già noti alle Forze dell’Ordine.

I militari udendo dall’esterno effettivamente grida da parte della donna ed allarmati per il trambusto, hanno fatto ingresso nell’appartamento. L’interno si presentava con suppellettili e mobili devastati ma i militari per prima cosa si sono trovati a dover soccorrere il marito ferito con un coltello da caccia alla scapola destra dalla moglie, la quale, nonostante la presenza dei militari, continuava ad urlare che lo avrebbe ucciso poiché stanca dei continui litigi.

Ai militari non restava che arrestare la donna, recuperare l’arma del delitto e soccorrere il marito, il quale, medicato presso l’Ospedale di Manerbio, è stato dimesso con una prognosi di una decina di giorni.

Nella mattinata infine l’arresto è stato convalidato dal GIP di Brescia che, in attesa del processo, ha disposto la scarcerazione e l’applicazione dell’allontanamento dalla casa familiare.

Controlli alla movida: il bilancio

Nella serate di venerdì e sabato i Carabinieri della Compagnia di Brescia insieme al personale della Polizia Locale di Brescia, hanno messo in atto mirati controlli agli avventori dei locali pubblici e alla circolazione stradale nella zone maggiormente interessate alla “movida”, in particolare tra Piazzale Arnaldo e Piazza Tebaldo Brusato.

Le pattuglie, impiegate anche a piedi, oltre ad effettuare deterrenza per la commissione di reati predatori, hanno controllato circa venti vetture e sessanta persone. Una trentina le sanzioni elevate dalla Polizia Municipale alle vetture in divieto di sosta e tre contravvenzioni, da 170 euro ciascuna, per comportamenti vietati dal Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Brescia.

In merito alla circolazione stradale, è stata ritirata dai Carabinieri una patente di guida estera perché scaduta di validità ed è stata contestata una violazione per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Un 48enne bresciano infatti, è stato sorpreso dai militari mentre effettuava manovre azzardate a bordo della sua vettura, una Range Rover Sport. Sottoposto a controllo, è risultato in stato di ebbrezza; l’uomo inoltre non esitava ad insultare e ingiuriare ripetutamente gli operanti, motivo per cui, oltre alla denuncia in stato di libertà per l’elevato tasso alcolico rilevato, circa 1,5 g\l, l’ammenda da 500 euro e la sospensione della patente, dovrà rispondere anche di oltraggio a Pubblico Ufficiale.


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