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Val Bregaglia: vertice dopo il crollo del Cengalo e l’evacuazione di 100 persone

giovedì, 24 agosto 2017

Val Bregaglia – Dopo che il Cengalo ha lasciato cadere una parte di sé, si stanno valutando le conseguenze per la Val Bregaglia e in un vertice a Bondo (Svizzera) col sindaco Anna Giacometti di Val Bregaglia è stato fatto il punto anche sull’emergenza idrica e del black out energetico, dovuti alla frana di ieri. Dalla montagna si sono staccati 4 milioni di metri cubi di materiale. Confermata l’ordinanza di sgombero di circa cento residenti nel borgo del Canton Grigioni, al confine con Villa di Chiavenna (Sondrio), dove pure rimane alta l’allerta delle autorità locali.Cengalo crollo

Intanto non si hanno più notizie di un gruppo di otto escursionisti dopo la frana caduta ieri: la Rega e il Soccorso Alpino elvetico continuano nelle ricerche di alpinisti svizzeri, tedeschi e austriaci.

La strada del Passo Maloja è aperta e non ci sono finora ripercussioni sui frontalieri, mentre problemi si temono per la fauna ittica sul fiume Mera, con i pesci soffocati dall’acqua rossastra, e sul lago di Novate Mezzola. Anche la Val Chiavenna e l’Alto Lario sono in stato di allerta.


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