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Uxoricidio in Norvegia, l’assassino sarebbe passato anche dal Bresciano

lunedì, 17 giugno 2013

Brescia –  L’uxoricida di Oslo avrebbe lasciato tracce informatiche anche nel Bresciano e avrebbe avuto delle connessioni mentre si trova sul nostro territorio. Questo quanto filtrato nelle ultime ore da ambienti vicini a Polizia di Stato e Servizi Segreti: al centro dell’inchiesta Noori Ahmad,  sospettato di aver ucciso la moglie Fahezeh Ahmadi, 17 anni, sgozzandola nel bagno della propria abitazione prima di darsi alla fuga e portando con sé la figlia di soli due anni .

polizia_4_7La polizia norvegese, sulle tracce di Noori, ha dapprima informato il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC ), punto di contatto internazionale per le emergenze ai sensi della convenzione di Budapest sul cybercrimine. Dagli accertamenti è emerso che l’afgano avrebbe avuto contatti  e connessioni informatiche in Italia, una nel Bresciano e l’altra nella zona di Roma, dopo poi è stato arrestato dagli agenti della polizia Postale e delle Comunicazioni. Anche la polizia di Brescia, in particolare la squadra mobile è stata coinvolta nell’operazione per le tracce informatiche lasciate dall’afgano nel suo passaggio.

 


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