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Una fuga d’amore d’altri tempi: la Polizia di Trento scopre in Val di Fassa i due innamorati. LA STORIA

martedì, 22 luglio 2014

Trento - Una fuga d’amore d’altri tempi tra due minorenni si è conclusa ieri con l’arrivo degli uomini della squadra Mobile Trento a casa dei due innamorati. I giovani noncuranti della preoccupazioni dei genitori avevano attraversato, infatti, mezz’Europa per poter vivere il loro sogno.polizia_4_7

Il tutto inizia domenica 13, quando un 16enne, partito in treno da Trento, si presenta a casa della ragazza 15enne, in Liechtenstein, per proporgli di scappare dai genitori. La ragazza, prese le poche cose che le servivano, insieme al fidanzato, parte per la dolce avventura in val di Fassa.

Alcune ore dopo, i genitori allarmati dal mancato rientro della figlia si presentano alla polizia del Principato e ne denunciano la scomparsa. Svolte le incombenze burocratiche il rintraccio viene inserito in ambito Schenghen e da lì la ricerca si estende in tutta l’Europa.

Ieri a seguito dell’interessamento, anche della famiglia della ragazza, arriva negli Uffici della Squadra Mobile l’informazione che la ragazza potrebbe trovarsi nella provincia di Trento. Le indagini conducono, immediatamente, gli investigatori ad un’abitazione di un paese della Val di Fassa, dove vengono trovati i due innamorati ospiti di una famiglia di connazionali, ignari di quanto era accaduto.

Nel corso dell’accompagnamento a Trento, per la consegna ai genitori, la ragazza ha raccontato di aver conosciuto il fidanzatino tramite un social network e vista la distanza tra i due e il loro rapporto virtuale, aver organizzato, insieme al coetaneo, la fuga in Italia per poter vivere, questa volta nella realtà, la loro storia d’amore.


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