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Truffe in Valtellina, cinque denunciati: i suggerimenti dei carabinieri su come difendersi

venerdì, 22 settembre 2017

Aprica – I carabinieri informano che recentemente c’è stata una certa recrudescenza di truffe avvenute in varie zone della Valtellina; ne sono state denunciate numerose avvenute tutte con lo stesso modus operandi: il finto venditore di una famosa ditta, professionista della vendita di effetti per il letto (materassi, reti, effetti letterecci, cuscini,…), si presenta alla porta di un ignaro “cliente” e gli propone la vendita della sua merce. I prezzi, certamente vantaggiosi, e la dialettica dell’agente convincono il cliente alla firma del contratto. La truffa, a questo punto, è consumata, il cliente se ne accorgerà troppo tardi quando la merce non verrà consegnata e il reclamo alla ditta cadrà nel vuoto visto che questa disconoscerà la compravendita e l’ agente che ha operato.

Le indagini dei carabinieri di Sondrio, ad oggi, hanno permesso di accertare l’estraneità della ditta nei raggiri e di denunciare per truffa 5 persone, tutti residenti nel milanese. La truffa è fruttata ai malviventi diverse migliaia di euro, soldi che venivano direttamente consegnati dagli “acquirenti” al momento della firma del finto contratto.

I carabinieri informano che, seppure superate, esistono ancora procedure di vendita porta a porta. Adottare degli accorgimenti (ad esempio, rimandare l’incontro per informarsi, con la ditta stessa, se hanno agenti di commercio in zona per la vendita domiciliare) permette qualche sicurezza in più; nel caso in cui ciò non fosse, contattare i carabinieri che procederanno ad acciuffare i falsari stroncando il loro business.

Risultano invece innumerevoli le truffe via internet. La compravendita on-line è all’ordine del giorno e ci si può imbattere sempre più facilmente con finti venditori che dopo il pagamento della caparra si dileguano nell’etere. Il guadagno è di poche centinaia di euro, per tale motivo non tutti sporgono denuncia, ma se si considera che giornalmente nella rete del finto venditore ci finiscono decine di persone, il guadagno è assicurato!

Anche in questo caso i carabinieri suggeriscono accortezza: acquisti su siti sicuri e carte di credito che assicurano il rimborso in caso di non recapito della merce. Questi piccoli accorgimenti non sono certamente  la risposta a questa diffusa forma di reato ma almeno aiutano.


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