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Truffa del contenitore dei rifiuti: i carabinieri di Desenzano scoprono il raggiro nei confronti di aziende

mercoledì, 15 luglio 2015

Desenzano – Scoperta truffa dei rifiuti. “È tutta questione di contenuto e di contenitore”, così si chiama l’operazione dei carabinieri della Compagnia di Desenzano (Brescia) scoprono una mega truffa orchestrata ai danni di ignare aziende operanti nel settore dello smaltimento rifiuti.

Ingegnoso di certo il soggetto gravitante nel bresciano che aveva escogitato un bel modo per fare soldi.

Sostituendosi ad altra persona, risultata assolutamente estranea ai fatti, il soggetto era riuscito a prendere in locazione un capannone a Carpenedolo, depositando – quale cauzione – un assegno risultato poi di provenienza illecita.Carabinieri Palazzolo

Il gioco era il seguente, semplice ma ben congeniato: l’improvvisato businessman, che aveva creato una azienda fittizia, contattava numerose ditte che si occupavano di raccolta di rifiuti con la promessa di provvedere al loro smaltimento, richiedendo, ad un tempo, la consegna di containers presso il capannone sede dei propri affari.

Essenzialmente il modus operandi era sempre lo stesso: “sono specializzato nello smaltimento dei rifiuti. Fornitemi i containers e poi, penso a tutto io…” Ma invece di occuparsi del contenuto l’astuto soggetto si dedicava con passione ai contenitori che rivendeva ad altre ditte operanti sempre nel settore dello smaltimento rifiuti.

I containers facevano un bel giro di walzer nei vari Comuni del bresciano e lui si intascava il provento illecito della loro vendita. Per quanto sinora le indagini hanno appurato, l’intraprendenza mostrata dal soggetto riusciva così a raggirare circa 20 aziende aventi sede tra la Lombardia ed il Veneto, realizzando un giro d’affari decisamente redditizio.

La Stazione Carabinieri di Carpenedolo, dopo un’articolata indagine durata circa un anno, grazie allo sviluppo di dati, acquisendo testimonianze ed incrociando risultanze investigative, ricostruiva, sin dall’origine, la mega truffa, deferendo in stato di libertà il responsabile per truffa e ricettazione continuate, appropriazione indebita e sostituzione di persona.

I militari hanno recuperato, nel territorio della provincia di Brescia, circa 40 containers, quasi tutti restituiti alle aziende truffate, per un valore stimato di circa 100 mila euro.

I containers non ancora riconsegnati sono in attesa di essere attribuiti ai legittimi proprietari e, da qui, la Compagnia Carabinieri di Desenzano rivolge un appello affinché tutte le ditte del settore che riconoscano nel modus operandi analoghe truffe patite le segnalino tempestivamente alla stazione di Carpenedolo ove potranno rivolgersi in qualsiasi momento ed ottenere giustizia.


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