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Trento: sparita la lapide sulle vittime del Foibe in largo Pignatelli, indaga la Polizia. Il Governatore Rossi: “Gesto vile e odioso”

lunedì, 8 febbraio 2016

Trento – Sparita la lapide che ricorda le vittime delle Foibe, in largo Pignatelli a Trento. A tre giorni dalla fiaccolata in ricordo dei martiri e degli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia presso largo vittime delle foibe è stata rimossa la targa. sulla vicenda indaga la Polizia di Stato.

Ecco le prime reazioni: ”Un gesto vile e odioso, tanto più grave considerando che è avvenuto a ridosso del Giorno del ricordo, solennità civile nazionale istituita per rinnovare la memoria di una tragedia immane patita dai nostri connazionali nel secondo dopoguerra. Se l’intento è quello di alimentare divisioni e strumentalizzare la storia per bassi fini, possiamo affermare con certezza che fallirà”. Con queste parole il governatore del Trentino Ugo Rossi ha commentato l’incresciosa sparizione della lapide che, nei pressi di largo Pigarelli a Trento, ricordava i martiri delle Foibe.

Polizia di Sondrio

Sull’asportazione, presumibilmente avvenuta nel corso di questa notte, sta indagando la Polizia di Stato. “Mi auguro – ha aggiunto il presidente Rossi – che gli inquirenti facciano luce al più presto su questo episodio, che è riprovevole qualunque ne sia la matrice, e assicurino alla giustizia i responsabili. Alle famiglie che sono state segnate dalla disumana esperienza delle Foibe e dal tragico esodo degli istriani, fiumani e dalmati va la solidarietà di tutta la comunità trentina “.


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