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Trento, raffica di arresti e denunce della Polizia di Stato per spaccio, furti e aggressione

lunedì, 6 febbraio 2017

Trento – Proseguono i controlli della Polizia di Stato: l’attività, disposta dal questore, Massimo D’Ambrosio, ha portato nelle ultime giornate all’arresto di sette persone, alla denuncia di altre 18 e alla identificazione di oltre 100 persone.

Continua, in concomitanza con le molteplici attività di ordine pubblico in atto, il controllo capillare della città di Trento e del centro storico da parte della Squadra Mobile, della Volante e del Reparto Prevenzione Crimine, con numerose attività finalizzate non solo alla cattura degli autori dei reati ma anche al controllo di tutte quelle situazioni che potrebbero portare a comportamenti devianti.

polizia-0Tra venerdì e sabato la Squadra Mobile di Trento, nell’ambito del contrasto alle attività di spaccio di stupefacente, ha arrestato due nigeriani e un iracheno, mentre stavano cedendo della droga a dei tossicodipendenti.

Nello specifico: in piazza Dante a Trento è stato sorpreso un iracheno N. Z., 69 anni, mentre cedeva in cambio di denaro una dose di stupefacente ad un altro straniero, in via Dogana è stato arrestato un nigeriano O. V., senza fissa dimora,  22 anni, mentre vendeva ad una ragazza trentina di 26 anni una pallina di droga per 30 euro. Nel corso delle perquisizioni venivano trovate addosso ai due rispettivamente: 50 grammi di hashish e in possesso del nigeriano 9 palline termosaldate di eroina, nascoste nella cintura.

Sabato 4 febbraio, ai giardini di piazza Dante, è stato arrestato un nigeriano O. L., 25 anni, che vendeva una dose di hashish ad una ragazza trentina. Gli agenti dopo il sequestro della droga alla donna hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione dell’uomo sita nell’abitato di Mori rinvenendo circa 50 grammi della stessa sostanza.

Nel corso della settimana, inoltre, sempre la Squadra Mobile ha arrestato, in esecuzione ad ordine di carcerazione:
. E.R. S., tunisino di 27 anni, già noto per reati contro la persona e stupefacenti, che doveva scontare ancora la pena di 16 mesi di reclusione;
. C.V. italiana di anni 21, già nota per reati contro il patrimonio, che doveva scontare la pena di mesi 2 di reclusione;
. K.S. albanese , di 24 anni, già noto per reati contro il patrimonio e stupefacenti, che doveva scontare la pena di circa 16 mesi di reclusione.

La Squadra Volante ha invece arrestato D. A. C., di 28 anni, responsabile dell’aggressione alla signora 70enne. Nell’ultima settimana, infine la Volante, il Reparto Prevenzione Crimine e la Squadra Mobile hanno denunciato: J. N., moldava di 35 anni, per furto; N.M., albanese di 32 anni, perché inottemperante al decreto di espulsione; M. G., romeno di 34 anni, per furto;

O. U. nigeriano di 28 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; B.M., marocchino di 24 anni, per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale; M.N., pakistano di 47 anni, per lesioni dolose; T.D., macedone di 22 anni e B. I. albanese di 20 anni per furto; B.A., romeno di 24 anni, per detenzione di oggetti atti ad offendere; L.A., romeno di 19 anni, per detenzione di oggetti atti ad offendere; W.K., tunisino di 22 anni, per minaccia aggravata; M. T. , italiano 28 anni, per lesione; M.T., italiano 21 anni, per lesione;

M.D., italiano di 17 anni, per lesioni; O. R., nigeriano di 22 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;

A. E. , nigeriano di 22 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; Z. G., rumeno, di 26 anni, per ricettazione;
B.M, rumeno, di 44 anni, per ricettazione.

Gli arresti compiuti in questi giorni, commenta il capo della Squadra Mobile Salvatore Ascione, “Rappresentano solo l’apice di tutto il lavoro svolto dalla Polizia di Stato nelle complesse attività di prevenzione e di repressione volute dal Questore D’Ambrosio con l’obiettivo del contrasto ai fenomeni della microcriminalità, finalizzati alla ricerca della legalità e della sicurezza dei cittadini”.


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