QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Trento: preso dalla polizia l’Arsenio Lupin di bar e fioristi. Era seduto in un locale con la refurtiva

giovedì, 20 novembre 2014

Trento –  Era seduto al bar con la refurtiva, denunciato dalla polizia. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato hanno denunciato per ricettazione un quarantaduenne pregiudicato del capoluogo trovato in possesso della refurtiva di due colpi avvenuti nel corso della notte in città e di un’arma giocattolo sprovvista del tappo rosso. Non erano neanche le sette di ieri quando al 113 giungeva la telefonata di un cittadino che, allarmato, comunicava che in un bar nei pressi dell’ospedale Santa Chiara aveva notato un uomo che portava a vista una pistola infilata nei pantaloni e con fare sospetto, una volta seduto ad un tavolino, la estraeva e se la portava in grembo, come per averne immediata disponibilità.

Prontamente sul luogo venivano inviate le Volanti della Polizia che bloccavano l’individuo e recuperavpolizia stradaleano l’arma, nel frattempo occultata dall’uomo in una borsa.  Dopo aver accertato che, per fortuna, si trattava di un’arma giocattolo, ma priva del tappo rosso obbligatorio per distinguerla da una vera arma da fuoco, i poliziotti procedevano alla perquisizione dell’uomo e all’interno delle borse che egli aveva con sé trovavano un portafoglio, un p.c. portatile, un telefono cellulare, banconote e monetine, risultati provento di due furti con scasso messi a segno nella notte ai danni di due esercizi commerciali, un fiorista e un bar.

Alla Polizia infine il compito di riconsegnare quanto recuperato, compresa la bicicletta con la quale l’uomo era arrivato al bar, ai leggittimi proprietari, prima ancora che questi si accorgessero del furto subito nel corso della notte.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136