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Trento, morte della piccola Sofia. Indagata un’infermiera

domenica, 25 marzo 2018

Trento – Dietro la morte della piccola Sofia ci sarebbe un errore umano. Gli inquirenti sono arrivati alla conclusione sul decesso della bimba di 4 anni all’ospedale di Brescia: Sofia sarebbe stata contagiata da un’infermiera, ora indagata per omicidio colposo. Secondo l’inchiesta il contagio sarebbe avvenuto durante il ricovero della bimba nel reparto pediatria all’ospedale Santa Chiara di Trento il 17 agosto scorso quando l’infermiera avrebbe effettuato prelievi del sangue e molto probabilmente non avrebbe cambiato i guanti monouso.

Secondo gli inquirenti la cannula di una flebo non sarebbe stata sterilizzata perfettamente o una siringa non sostituita e il sangue infettato dalla malaria sarebbe venuto a contatto con quello di Sofia. Secondo gli inquirenti sarebbe stata esclusa definitivamente l’ipotesi di una zanzara killer. Ora l’infermiera è stata ascoltata dal pubblico ministero e ha detto di aver seguito alla lettera le procedure previste nel reparto pediatrico del Santa Chiara di Trento.



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