QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Trentino, la Guardia di Finanza scopre 236 imprenditori sconosciuti al fisco. Il bilancio

martedì, 15 marzo 2016

Trento – La Guardia di Finanza del Trentino- Alto Adige: un anno di attività. Tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle due Province Autonome (Trento e Bolzano) e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.Finanza Trento

È questo l’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza del Trentino – Alto Adige nel 2015.

La strategia messa in campo ha agito su tre leve principali: l’attività investigativa, ossia lo sviluppo in tutto il territorio delle oltre 1.700 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui circa 1.500 portate a conclusione; l’esecuzione di 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla legge;  l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

CONTRASTO TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 12 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 155 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 8 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 142 soggetti.

Nell’ambito di 41 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 66 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 110 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 45 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 75 soggetti (33% per turbativa d’asta, 20% per abuso d’ufficio, 18% per esercizio abusivo di professioni, 10% per oltraggio-resistenza a Pubblico Ufficiale 8% per peculato, 6% per altri reati contro la Pubblica Amministrazione e 5% per corruzione), di cui 2 tratti in arresto.

Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di circa 93 milioni di euro, riscontrando irregolarità per oltre 84 milioni di euro, con la denuncia di 34 soggetti.

Effettuati 157 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 72,6% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di oltre 135 mila di euro.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono stati effettuati più di 2.500 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 193 soggetti responsabili di 214 reati fiscali, di cui il 64% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione e occultamento di documentazione contabile.
In tale ambito, sono stati individuati 2 casi di “frodi carosello” e 21 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 236 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 82 datori di lavoro che hanno impiegato 185 lavoratori in “nero” e 203 lavoratori irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 15 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per quasi 58 milioni. Scoperte infine 55 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 25 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici e spiriti; 40 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 42 fattispecie di violazioni riscontrate.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA

Eseguiti 22 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 53 fra persone fisiche e giuridiche. Eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di 31 beni mobili e immobili nonché diponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 420 mila euro.

Inoltre, sono stati confiscati, ai sensi della citata normativa, beni e diponibilità finanziarie per un valore complessivo di 80 mila euro. In materia di riciclaggio sono stati eseguiti 56 interventi che hanno portato alla denuncia di 17 soggetti; 79 sono, invece, le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di denaro contante superiore ai limiti fissati dalla legge.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 68 soggetti.
I controlli svolti ai valichi di confine, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 20 soggetti per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché intercettare valori al seguito complessivamente pari ad 480 mila euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA

Eseguiti 91 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 120 persone.
Sequestrati più di 13.000 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE

Su 11 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse sono state riscontrate 14 violazioni. Sequestrati 12 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento.

Finanza ricerca valaghe

LOTTA AL TRAFFICO DI DROGA

Sequestrati oltre 46 kg di droga a carico di 133 soggetti, di cui 19 tratti in arresto.

SOCCORSO ALPINO (S.A.G.F.)

Preme rimarcare, infine, la preziosa attività di soccorso prestata dal personale appartenente alla componente specialistica del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), in stretta sinergia con la Sezione Aerea di Bolzano, che, nella decorsa annualità, ha effettuato più di 800 interventi a favore di altrettante persone in difficoltà.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136