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Trento: il Questore dispone il trattenimento al CIE di un tunisino

mercoledì, 30 novembre 2016

Trento - Nella giornata di ieri il questore di Trento ha disposto il trattenimento presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Caltanissetta di G.T., cittadino tunisino di 27 anni, irregolare sul territorio nazionale e con vari precedenti penali a suo carico. Lo straniero, alcuni giorni fa, si era reso responsabile di ripetuti episodi di violenza fisica e verbale presso il Punto d’Incontro, la mensa per indigenti di via Travai.

polizia Trento 1

In un’occasione, aveva rovesciato i contenitori del cibo e aggredito con un pugno un’operatrice. In conseguenza di ciò, dopo alcuni giorni di chiusura, presso la mensa era stato previsto un servizio di vigilanza svolto da guardie particolari giurate. Per il tunisino, si era reso necessario il ricovero in regime di TSO. Lo straniero ha persistito nel tenere comportamenti aggressivi e violenti anche nei confronti del personale sanitario, che ha richiesto più volte l’intervento della polizia.

Il verificarsi di tali episodi, sempre più frequenti, ha indotto il Questore ad emettere un provvedimento di trattenimento in via d’urgenza dello straniero, considerato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di ripristinare in via prioritaria un clima di serenità e tranquillità in città e permettere il regolare svolgimento dell’attività del “Punto d’Incontro”. Provvedimento eseguito nell’immediatezza della dimissione dal locale nosocomio.

L’accompagnamento è stato eseguito con speciale dispositivo di scorta. Il soggetto sarà trattenuto nel CIE in attesa della definizione della sua posizione ai fini dell’espulsione dal territorio nazionale. Lo straniero era ben noto agli atti della Questura: dopo essere condannato per reati inerenti gli stupefacenti, per ricettazione e rapina, si era già reso responsabile in precedenza di reati in violazione della normativa sull’immigrazione, in quanto clandestino e già colpito da provvedimento di espulsione, oltre a vari precedenti penali per lesioni personali, furto aggravato , porto d’armi e oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale.


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