QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Trento, blitz in piazza Dante e centro storico. Due arresti

venerdì, 30 giugno 2017

Trento – Nuovi arresti della Polizia di Stato. Blitz, in piazza Dante, del personale del reparto prevenzione crimine “Lombardia” ha arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti M.G., senegalese, classe ’94, con precedenti specifici. L’extracomunitario veniva notato sul marciapiede antistante il palazzo della Regione in compagnia di due “europei” che, alla vista della volante, si davano alla fuga. Tale particolare insospettiva gli operatori che, prontamente, bloccavano il cittadino senegalese che non riusciva a disfarsi di un minimo quantitativo di hashish che stringeva nel pugno e che, con tutta probabilità, si accingeva a spacciare. Condotto in questura, M.G. veniva sottoposto a perquisizione personale, all’esito della quale venivano rinvenuti, occultati negli slip, ben 140 grammi di hashish. Il cittadino extracomunitario, disoccupato, veniva inoltre trovato in possesso di 360 euro, di cui non sapeva fornire giustificazione e provenienza e che, date le circostanze, risultavano essere, presumibilmente, il provento dell’attività di spaccio. M.G. veniva quindi tratto in arresto e sottoposto a giudizio per direttissima.polizia_4_7

Sempre nell’ambito dei controlli effettuati nella zona di Piazza Dante ed in quelle limitrofe, gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, nel pattugliare corso Buonarroti, procedevano ad identificare K.J., nigeriano 21enne con precedenti di polizia, trovato in possesso di 5 grammi di hashish. L’extracomunitario veniva pertanto denunciato in stato di libertà.

Continuano senza sosta le stringenti attività di controllo e pattugliamento in Piazza Dante e zone limitrofe. Il dispositivo di sicurezza messo in piedi dal questore Massimo D’Ambrosio, costituito sia dagli uomini della locale Questura che dai rinforzi giunti da Lombardia e Veneto ha portato, in una sola settimana, all’identificazione e controllo di più di 400 persone. Lo sforzo profuso dagli uomini della Polizia di Stato è finalizzato infatti a dare un chiaro messaggio dissuasivo nei confronti di coloro che frequentano il parco per scopi illeciti: continuerà, difatti, l’attività di prevenzione e controllo proprio al fine di restituire alla cittadinanza un accresciuto senso di sicurezza.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136