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Trento, blitz della Polizia Postale contro lo sfruttamento sessuale di minori su web: un arresto e sette denunce

mercoledì, 17 maggio 2017

Trento – Blitz internazionale contro lo sfruttamento sessuale di minori sul web, la Polizia Postale di Trento arresta una persone e ne denuncia sette. La Polizia Postale e delle Comunicazioni del Trentino Alto Adige ha portato a termine un’operazione di contrasto alla pedopornografia online, conclusasi con le perquisizioni locali ed informatiche che hanno coinvolto varie regioni di Italia.polizia-0

La diffusione a livello mondiale del fenomeno della produzione, commercializzazione e divulgazione di materiale prodotto mediante lo sfruttamento sessuale di minori ha comportato lo sviluppo di forme di partnership tra organi istituzionali italiani e stranieri.

Nasce proprio in conseguenza di queste collaborazioni l’operazione, coordinata dalla Procura Distrettuale di Trento che ha portato alla denuncia di 7 persone ed all’arresto, avvenuto a Piacenza, di una cittadino pakistano, trovato in possesso di un’ingente quantità di materiale illecito (circa 10 Gb di filmati e immagini).

L’attività investigativa degli specialisti della Polizia delle Comunicazioni prende il via grazie alla segnalazione giunta in Italia dall’organizzazione americana National Center for Missing Exploitation Children (Ncmec) istituita nell’84, molto conosciuta in tutto il mondo per l’impegno nel contrasto ad ogni forma di abuso nei confronti dei minori.

Le puntuali segnalazioni del NCMEC riguardavano riferimenti telematici relativi ad utenti del web che, connessi attraverso piattaforme di social media quali Flickr, Yahoo, Facebook, Messenger e Twitter, avevano diffuso materiale pedopornografico.

Le indagini condotte dalla Polizia delle Comunicazioni hanno permesso di identificare i responsabili che si celavano dietro i nickname e di giungere al sequestro del materiale illegalmente detenuto.

In occasione delle attività delegate, con il costante coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma in collaborazione con i Compartimenti di Bari, Bologna, Firenze, Milano e Venezia è stato, inoltre, possibile procedere all’arresto del cittadino pakistano A.S., residente in un comune dell’hinterland piacentino, per l’illecita detenzione di materiale illecito. Sono stati, inoltre, posti sotto sequestro numerosi dispositivi elettronici che saranno analizzati dagli uomini della Specialità per raccogliere ulteriori elementi a riscontro delle accuse.


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