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Trento, attentato al tribunale di sorveglianza. In frantumi le vetrate e danneggiati alcuni uffici

martedì, 28 gennaio 2014

Trento -Un boato, poi un bagliore e le vetrate in frantumi. E’ quanto accaduto alle 5 di stamani davanti a tribunale di Trento. L’esplosione di una bombola di gas ha infranto le vetrate dell’area del tribunale di sorveglianza. Non ci sono stati feriti, le indagini sono coordinate dalla Procura e affidate alla Digos di di Trento. Sul posto sono giunte le autorità tra cui il questore di Trento, Giorgio Iacobone e il presidente della Provincia, Ugo Rossi. Secondo quanto finora ricostruito l’esplosione ha spaccato una delle vetrate e la bombola di piccole dimensioni era su una terrazza. La Polizia Scientifica e la Digos sono al lavoro per raccogliere tutti gli elementi utili all’indagine. Si seguono tutte le piste e finora non c’è stata rivendicazione.

L’INTERVENTO

Il presidente della Provincia, Ugo Rossi,(nella foto) appena giunto davanti al tribunale ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono segnali davvero brutti, segnali che ci preoccupano. Credo che  dobbiamo stare tutti molto più attenti, alzare la sATTENTATO ALLA PROCURAoglia di attenzione e anche verificare se i luoghi a rischio siano sufficientemente protetti, per esempio da telecamere. Però queste sono questioni tecniche, invece a me interessa oggi soprattutto portare la solidarietà alle persone che lavorano in questi uffici, perché già fanno un lavoro delicatissimo e lavorare in clima così credo che sarà ancora più difficile, quindi è giusto dire che siamo loro vicini. Credo dovremmo darci tutti una calmata  e credo che i brutti periodi nel nostro Paese sono iniziati anche sottovalutando segnali come questi. Noi non li vogliamo sottovalutare”. ” Ho sentito il questore e lo vedrò dopo. Bisogna unire ancora le forze, perché non possiamo e non vogliamo vivere in questo clima. Bisogna quindi agire fin da subito – ha concluso – e dire un grande no a questo modo di manifestare, oltre che molto pericoloso”

 


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