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Trentino: i carabinieri arrestano uno dei rapinatori lituani della gioielleria Tomasi

giovedì, 6 luglio 2017

Trento – E’ stato ricondotto in Italia, all’aeroporto internazionale di Fiumicino in arrivo dal nord Europa, Gintaras Grubis, lituano pregiudicato ritenuto responsabile della rapina del 25 marzo 2015 ai danni della gioielleria Tomasi di Trento.

lSull’uomo pendeva una ordinanza di custodia cautelare del novembre 2015 e relativo mandato di cattura europeo emesso dalla dottoressa Miori (Gip di Trento) che aveva recepito la richiesta dei PM Affinito e Ognibene sulla base della certosina indagine condotta dagli uomini del Nucleo Investigativo di Trento. Un’indagine scaturita dalla rapina, per l’appunto, e che ha indirizzato gli inquirenti all’individuazione esatta dei due soggetti responsabili di quel delitto. L’incasso di quella rapina a mano armata non fu inferiore a 13 mila euro, tra monili in oro e argento ed elevatissimo fu l’allarme sociale che destò tra la popolazione.

I carabinieri del Nucleo Investigativo, messisi immediatamente alla ricerca dei rei, erano riusciti a ricostruire gli spostamenti esatti dei rapinatori già dai giorni precedenti al colpo: infatti  i lituani avevano rubato una Audi ad un privato cittadino di Bassano del Grappa con la quale avevano effettuato i sopralluoghi a Trento e con la quale erano riusciti a darsi alla fuga dopo aver consumato il delitto. Con un ulteriore lavoro di indagine approfonditissimo i militari hanno ricostruito anche l’arrivo in Italia dei due uomini il precedente 11 marzo 2015, addivenendo così all’identificazione esatta.

Spiccata dall’Autorità Giudiziaria l’Ordinanza di custodia cautelare, in questi giorni essa è stata notificata al trentenne pregiudicato lituano che è stato condotto dai militari al carcere romano di Rebibbia.


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