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Trentino, Guardia di Finanza: 20 lavoratori irregolari di un’associazione sportiva nei servizi di sicurezza del Mondiale di Motocross

giovedì, 23 ottobre 2014

Dro – Nell’ultima edizione dell’annuale Mondiale di Motocross, che si è tenuta a Dro (TN), le Fiamme Gialle della Tenenza di Riva del Garda hanno svolto una serie di controlli sulla regolarità della posizione lavorativa del personale dedicato ad alcuni servizi svolti in concomitanza ed in alcuni casi a favore dell’evento sportivo.Sede Tenenza Guardia di Finanza Riva del Garda

In tale frangente, sono state identificate più persone intente a prestare la propria opera, tra cui alcuni “volontari” di un’associazione sportiva dilettantistica locale, che stavano svolgendo alcuni servizi di sicurezza per l’evento, quale quello relativo all’accesso del pubblico nelle aree espositive dei mezzi.

A seguito di un approfondito accertamento, che è stato esteso in via documentale anche all’edizione del 2013 ed è stato sviluppato attraverso l’audizione del personale impiegato nonché l’esame della rendicontazione contabile, la Guardia di Finanza di Riva del Garda, con la preziosa collaborazione dell’I.N.P.S. di Trento, ha ricondotto l’impiego di 14 lavoratori per il 2014 e di altri 6 per l’edizione del 2013 nell’ambito di un rapporto di lavoro dipendente non dichiarato dall’Associazione sportiva, per il quale sono state considerate omesse le comunicazioni obbligatorie all’I.N.P.S. ed all’I.N.A.I.L. e non operate le previste ritenute previdenziali ed assistenziali.

La Federazione italiana di settore (FMI) è risultata estranea alla vicenda. Ai militari della Guardia di Finanza, il personale sentito ha dichiarato di non far parte dell’associazione sportiva dilettantistica ed, in alcuni casi, di aver ricevuto l’indicazione di presentarsi come volontario, in caso di controllo. È stato poi rilevato che, terminato ogni evento sportivo, a fronte delle prestazioni svolte, l’associazione ha elargito specifici compensi ai lavoratori, già precedentemente concordati, senza la stipula di un contratto di lavoro.

All’esito dell’attività d’indagine, le fiamme gialle trentine unitamente agli ispettori dell’I.N.P.S. hanno elevato una rilevante sanzione amministrativa nei confronti dell’Associazione sportiva, discendente dalla legge n. 9/2014, che ha recentemente inasprito la “maxi-sanzione”.


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