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Trentino Alto Adige, il bilancio della Finanza: scoperte frodi fiscali, illegalità negli enti pubblici e recuperati 37 milioni

giovedì, 23 giugno 2016

Trento - Le “Fiamme Gialle” del Trentino – Alto Adige hanno celebrato, stamani, il 242° anniversario della fondazione del Corpo. La breve e sobria cerimonia, a carattere esclusivamente interno, ha suscitato comunque forti emozioni tra i partecipanti ed ha riservato momenti densi di significato ed intrisi di non comuni valori.Finanza Trento - Bolzano

Alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia Autonoma di Trento nonché di una rappresentanza di finanzieri, sia in servizio che in congedo, è stata data lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica nonché dell’ordine del giorno speciale del Comandante Generale.

Successivamente il Comandante Regionale del Trentino – Alto Adige, Generale di Brigata Marcello Ravaioli (nella foto sotto), ha tenuto un breve discorso, durante il quale ha voluto ringraziare sentitamente tutti i finanzieri per il lavoro quotidianamente svolto al servizio della collettività, reso ancor più delicato e difficile dal peculiare momento storico che il Paese sta attraversando.

Il Generale Ravaioli, pertanto, ha voluto rinnovare le attestazioni di stima ed il vivissimo apprezzamento a tutti i militari che, senza lesinare energie, sviluppano le varie missioni istituzionali affidate alla Guardia di Finanza.

L’alto ufficiale ha rivolto, altresì, uno speciale pensiero ed un caloroso saluto alle famiglie degli appartenenti al Corpo, cui sovente viene sottratto tempo prezioso, per la loro fondamentale opera di sostegno.

Finanza Trento 1

Dopo l’allocuzione, si è proceduto alla premiazione dei militari, di ogni ordine e grado, che si sono particolarmente distinti in attività di servizio.

La solenne ricorrenza, che sarà celebrata nel pomeriggio e con analoghe modalità anche presso la Sezione Aerea di Bolzano, costituisce l’occasione per tracciare il bilancio delle attività poste in essere dalle “Fiamme Gialle” del Trentino – Alto Adige in questa prima parte dell’anno.

Tutelare l’economia legale e le imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle due Province Autonome e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale: è questo l’obiettivo che ha guidato l’azione operativa della Guardia di Finanza del Trentino – Alto Adige nei primi 5 mesi del 2016.

La strategia messa in campo ha agito su 3 leve principali:
- l’attività investigativa, ossia lo sviluppo in tutto il territorio di 551 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti, di cui 440 portate a conclusione;
- l’esecuzione di 45 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo dalla Legge;
- l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari, nazionali e locali, per oltre 5,5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 36 soggetti. In tale contesto, sono state individuate truffe nel settore degli incentivi nazionali e locali per oltre 5 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 33 soggetti.

Nell’ambito di 18 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per oltre 19 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 56 soggetti per le connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 25 interventi conclusi nei primi 5 mesi del 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 57 soggetti.

Sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di oltre 3 milioni di euro, risultato completamento oggetto di assegnazioni irregolari, con la denuncia di 21 soggetti. Effettuati 56 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione dal ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari all’87,5% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di quasi 44 mila di euro.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI E ALL’ECONOMIA SOMMERSA

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono stati effettuati 483 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 122 soggetti responsabili di 117 reati fiscali, di cui il 77% riguarda gli illeciti più gravi ed afferenti le fattispecie di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione e occultamento di documentazione contabile.

In tale ambito, sono stati individuati 3 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche e società, 95 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 59 datori di lavoro che hanno impiegato 85 lavoratori in “nero” e 154 lavoratori irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per oltre 37 milioni.

Grazie ai 21 interventi eseguiti presso operatori accise (impianti di produzione, deposito e di distribuzione, anche stradale, di carburante), sono state scoperte 21 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 5 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici e spiriti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA

Eseguiti 62 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 228 fra persone fisiche e giuridiche. Eseguiti provvedimenti di sequestro, ai sensi della normativa antimafia, di beni mobili e immobili nonché disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa oltre 10 mila euro.

In materia di riciclaggio ed auto-riciclaggio, sono stati eseguiti 16 interventi, che hanno portato alla denuncia di 13 soggetti; sempre 13 sono le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di denaro contante superiore ai limiti fissati dalla legge.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari e bancari, sono stati denunciati 23 soggetti; 3, invece, sono le persone denunciate per usura. I controlli svolti ai valichi di confine, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, hanno permesso di verbalizzare 30 soggetti, per avere trasportato valuta in eccedenza rispetto al limite consentito, nonché di intercettare valori al seguito complessivamente pari a circa 700 mila euro.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA

Eseguiti 11 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 2 persone. Sequestrati più di 1.300 prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. Tolti dal mercato 750 kg di generi agroalimentari contraffatti o prodotti in violazione alla normativa sul made in Italy.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE

Su 7 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse sono state riscontrate 2 violazioni amministrative.

LOTTA AL TRAFFICO DI DROGA

Sequestrati oltre 154 kg di droga a carico di 67 soggetti, di cui 30 tratti in arresto.
Di questo quantitativo, oltre 93 kg di cocaina sono stati sequestrati, in un’unica operazione di servizio, presso la Barriera autostradale di Vipiteno.

SOCCORSO ALPINO (S.A.G.F.)

Preme rimarcare, infine, la preziosa attività di soccorso prestata dal personale appartenente alla componente specialistica del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), in stretta sinergia con la Sezione Aerea di Bolzano, che, nella in questo scorcio d’anno, ha effettuato più di 600 interventi a favore di altrettante persone in difficoltà.

MOTIVAZIONI ENCOMI PER LODEVOLE COMPORTAMENTE IN SERVIZIO
“Maresciallo Capo Maurizio PAPA, Maresciallo Ordinario Michele SORRENTINO, Brigadiere Alessandro CALVIA: ENCOMIO

“Ispettori appartenenti ad un Gruppo investigativo a contrasto della criminalità organizzata, con spiccato acume investigativo e consumata esperienza, conducevano diverse operazioni volte a reprimere il contrabbando internazionale di tabacchi lavorati esteri. L’incisiva azione di contrasto permetteva di disarticolare l’intera filiera criminale con il sequestro di 8000 kg di T.L.E., 11 autoveicoli, unità immobiliari, denaro contante, merci ed altri beni mobili per un valore complessivo di 400.000 Euro. Le operazioni consentivano la confisca di titoli di credito per 80.000 Euro, la proposta di applicazione di misure di prevenzione patrimoniali per 300.000 Euro, l’arresto di 11 responsabili e la denuncia di 88 malviventi.
Trento territorio nazionale, anni 2015 – 2016.

 “Maresciallo Capo Francesco PERROTTA, Maresciallo Capo Luciano PARENTI: ENCOMIO

“Ispettori addetti alla Sezione Verifiche complesse di un Gruppo a Tutela della Finanza pubblica, con non comune perizia professionale, spiccato acume investigativo, e non comune competenza tecnica, conducevano a termine 6 verifiche e controlli fiscali che consentivano di recuperare a tassazione redditi non dichiarati – costituenti altresì provento di attività illecite – per 17 milioni di Euro, Iva dovuta per 5 milioni di Euro, diritti doganali evasi per 3 milioni di Euro ed accise evase per 19 milioni di Euro.”
Trento e territorio nazionale, anni 2015 – 2016.

“Brigadiere Salvatore RICCIO, Appuntato Luigi LONOCE”: ENCOMIO

“Sovrintendente ed Appuntato in forza ad una Compagnia, evidenziando eccellenti capacità professionali ed investigative, e altissimo senso del dovere, fornivano determinante apporto in complesse indagini di polizia giudiziaria a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori. La brillante ed articolata operazione consentiva il sequestro di 135.000 articoli di cancelleria per la scuola non conformi agli standard di sicurezza, la denuncia dei responsabili all’Autorità Giudiziaria, e la segnalazione all’Unione Europea con ritiro dei prodotti nocivi su tutto il territorio comunitario.”
Provincia di Trento e territorio nazionale, settembre 2015 – gennaio 2016

“Capitano Venerando SORBELLO, Luogotenente Leonardo FALAI, Maresciallo Capo Domenico FERRENTINO: ENCOMIO

“Comandante e appartenenti ad una Compagnia con spiccate capacità professionali, non comuni doti investigative e incondizionato spirito di sacrificio, eseguivano una complessa verifica fiscale nei confronti di un’impresa di diritto estero nel settore della rottamazione e del commercio dei metalli. L’oculata attività ispettiva, supportata da indagini finanziarie, consentiva di disvelare un insidioso meccanismo elusivo attuato mediante l’estero vestizione societaria. L’operazione consentiva di scoprire oltre 15 milioni di Euro di elementi positivi di reddito non dichiarati, consistenti evasioni all’IVA e all’IRAP, con la denuncia dei responsabili all’autorità giudiziaria.”
Rovereto, febbraio – novembre 2015.

“Maresciallo Aiutante Michele VALANDRO Maresciallo Capo Walter SUBRANNI: ENCOMIO
“Ispettori in forza alla Sezione Reati Societari e Fallimentari del Nucleo di Polizia Tributaria, con spiccato acume investigativo e sicura competenza tecnico-professionale, conducevano numerose e delicate indagini inerenti al contesto operativo di competenza. Tali operazioni di servizio consentivano di pervenire alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 11 responsabili per violazioni penali, alla scoperta di circa 1,9 milioni Euro di distrazioni dall’attivo fallimentare ed all’individuazione di appalti irregolarmente assegnati per un valore di 82 milioni di Euro.” 
Trento, anno 2015

“Maggiore Alessandro ALBERIOLI, Luogotenente Ciro LA SALA, Vice Brigadiere Claudio PEDROTTI”: ENCOMIO

“Comandante e appartenenti alla Sezione antidroga di un Gruppo investigativo a contrasto della criminalità organizzata, con eccezionali capacità investigative e professionali, conducevano complesse ed articolate indagini finalizzate alla repressione di un insidioso traffico di sostanze stupefacenti. La brillante operazione di servizio consentiva di disarticolare un intero sodalizio criminoso, risalendone la filiera fino ai più alti livelli, con l’arresto di 8 responsabili, il sequestro di 6 Kg di cocaina, la denuncia di 16 affiliati ed il sequestro di 2 autoveicoli.”
Trento e territorio nazionale, febbraio 2014 – gennaio 2016.


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