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Trentino, accompagnato alla frontiera spacciatore albanese

giovedì, 27 febbraio 2014

Trento – Prosegue l’incisiva attività di contrasto all’immigrazione clandestina e di prevenzione dello spaccio di stupefacenti voluta dal Questore di Trento.polizia_4_7

Nella giornata odierna personale della Questura di Trento ha accompagnato alla frontiera aerea di Verona Villafranca, per il rimpatrio a Tirana (Albania) il pericoloso spacciatore D.H., trentottenne cittadino albanese, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, privo del permesso di soggiorno.

Il predetto, in particolare, era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Trento ad anni 11 di reclusione e 100 mila euro di multa (ridotti in appello ad anni 7 di reclusione e 30mila euro di multa) per aver organizzato in concorso con altri spacciatori, una consorteria criminale transnazionale operante tra Albania, Kossovo, Germania ed Italia (con particolare riguardo alla costa pugliese e all’Asse del Brennero.

I criminali erano specializzati nell’importare nel territorio nazionale ingentissimi quantitativi di eroina e cocaina, e nella successiva gestione della rete di spaccio nel territorio italiano. Era stato accertato nel corso delle indagini che le quantità di sostanze stupefacenti importate erano rilevantissime, nell’ordine di svariate decine di chilogrammi di eroina, oltre a diversi chilogrammi di cocaina.

Dopo aver scontato diversi anni di reclusione, scarcerato in mattinata odierna, l’albanese viene espulso in sostituzione della espiazione della pena detentiva. In caso di illegittimo rientro in Italia, verrà colpito dal ripristino della carcerazione per l’espiazione della pena detentiva residua.


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