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Tre clandestini sorpresi in un camion e un 19enne senegalese arrestato: doppia operazione dei carabinieri nel Bresciano

mercoledì, 10 gennaio 2018

Travagliato – I Carabinieri della Stazione di Travagliato (Brescia) sono intervenuti su richiesta di un autotrasportatore ucraino proveniente da Tolosa (Francia) il quale, durante le operazioni di scarico di materiale ferroso dal proprio rimorchio, destinato ad una locale ditta siderurgica, aveva sorpreso nascosti tra i bancali di metallo tre soggetti extracomunitari sconosciuti.

carabinieri travagliatoGli intrusi, fermati dai militari operanti prontamente giunti, erano privi di alcun documento di riconoscimento ed hanno dichiarato di provenire dal centro Africa (Sudan e Somalia), di avere tra i 23 e i 27 anni, e di essere clandestinamente arrivati in Italia nascondendosi nel rimorchio del camion, all’insaputa dell’ignaro autista. Nulla è risultato a loro carico anche a seguito dei controlli nelle banche dati delle forze di polizia tramite le impronte digitali.

Pertanto, trovandosi nel territorio nazionale, in stato di clandestinità ed in violazione alla vigente normativa, i tre stranieri sono stati posti a disposizione dell’Ufficio Espulsioni della Questura di Brescia.

L’autotrasportatore, interrogato dagli investigatori, ha riferito di essere partito il giorno prima da Tolosa e di aver effettuato una lunga sosta al confine di Ventimiglia dove, probabilmente, favoriti dal fatto che il suo camion non avesse sistemi di antintrusione, i tre extracomunitari si erano introdotti furtivamente.

Egli stesso, una volta giunto nel piazzale della ditta a Travagliato e trovatosi sorpreso di fronte alla scoperta dei tre ragazzi, aveva allertato il personale addetto alla vigilanza interna dell’azienda che aveva poi provveduto a richiedere l’intervento dei Carabinieri. Nessuna responsabilità pertanto è emersa nei suoi confronti.

I tre clandestini, invece, hanno dichiarato che loro intenzione era quella di lasciare l’Italia per dirigersi verso i Paesi Bassi, e che erano saliti sul mezzo diretto nella Bresciana per mero errore e all’insaputa del conducente.

carabinieri bagnolo19ENNE SENEGALESE ARRESTATO A BAGNOLO MELLA
I militari della Stazione di Bagnolo Mella hanno arrestato un 19enne cittadino senegalese, colto nella flagranza di evasione dalla propria abitazione a Bagnolo, dove si trovava ristretto agli arresti domiciliari.

La misura cautelare era stata disposta, poco prima di Natale, dal G.I.P. del Tribunale di Brescia, in attesa dell’udienza dibattimentale cui lo straniero sarà sottoposto per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.

L’uomo è stato sorpreso da una pattuglia dei Carabinieri di Bagnolo Mella – impegnata in specifici controlli – mentre, incurante delle prescrizioni e dei divieti impostegli dal provvedimento, stava rientrando alle tre di notte in bicicletta nella propria abitazione, dopo essersene allontanato nella stessa serata.

Il giovane, in stato di alterazione da abuso di alcolici, aveva i vestiti intrisi di sangue ed una vistosa ferita al labbro inferiore che si era procurato, come da accertamenti svolti poco dopo dagli stessi Carabinieri, durante un alterco con il gestore di un vicino locale pubblico, dove aveva peraltro infranto con una pietra la vetrata della porta d’ingresso.

Il giovane, palesemente contrariato per la presenza dei militari, è andato in escandescenza proferendo frasi ingiuriose e, al culmine di una reazione inconsulta, ha lanciato la bicicletta verso gli stessi senza riuscire a colpirli. Dal tentativo di immobilizzarlo è scaturita una colluttazione a seguito della quale è stato reso inoffensivo e dichiarato in stato di arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali volontarie, oltre che per evasione. Il Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto applicando all’imputato la misura cautelare della custodia in carcere.



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