QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Tragedia sulle piste: sciatore finisce contro un palo e muore sul colpo vicino al rifugio Paolina

giovedì, 20 marzo 2014

Lago di Carezza – Tragedia sulle pista da sci: uno sciatore tedesco è finito contro un palo, quindi contro un cannone sparaneve, ha picchiato violentemente la testa ed è deceduto. L’incidente è accaduto alle 9.30 sulla pista da sci nei pressi del rifugio Paolina, zona lago Carezza, sulla pista nera del Catinaccio classificata con il numero 11.

Polizia soccorso piste

Sul posto sono intervenuti i medici del 118 Trentino con l’elisoccorso, le forze dell’ordine e il soccorso pista, ma vani sono stati i soccorsi. Lo sciatore è morto sul posto. Sono in corso accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dell’incidente. Secondo quanto finora ricostruito lo sciatore in compagnia di alcuni amici tedeschi stava scendendo dalla pista 11 di Carezza nella zona del Catinaccio, quando è andato a sbattere contro lo sparaneve picchiando violentemente la testa.

LE REAZIONI

Il Codacons  ha preso carta e penna e indicato alcuni passaggi importanti:  ”E’ ormai diventato un bollettino di guerra il numero degli sciatori e degli escursionisti che ogni anno muoiono in montagna. Negli anni passati gli incidenti riguardavano prevalentemente i fuori pista e le escursioni in alta quota. In questa stagione, invece, c’è stato un picco degli incidenti avvenuti sulle piste da sci, ossia nei tratti di montagna che dovrebbero essere più sicuri, perché più controllati. Un fatto particolarmente grave che dimostra il progressivo peggioramento della situazione”.
Il Codacons da anni denuncia come la legge n.363 del 24 dicembre 2003, sulle norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali, come troppo spesso accade in Italia, sia stata dimenticata e nessuno la rispetti.
“Svariati gli articoli violati, a cominciare dall’art. 5 che prevedeva campagne informative volte a promuovere la sicurezza nell’esercizio degli sport invernali, la diffusione della conoscenza delle classificazioni delle piste, della segnaletica e delle regole di condotta previste dalla presente legge”. Infine secondo il Codacons. va rispettato il decalogo delle regole da seguire, possibilmente multilingue, e intensificare i controlli e le sanzioni amministrative per chi viola le regole.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136