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Tragedia sulla Cima della Busazza: alpinista bergamasco precipita per 400 metri e muore

domenica, 22 giugno 2014

Cima della Busazza – Tragedia in tarda mattinata sulla Cima della Busazza. L’ennesimo incidente mortale in montagna: un escursionista bergamasco ha infatti perso la vita dopo essere precipitato nel corso della sua arrampicata sulla parete del monte trentino. Vani i soccorsi portati da elisoccorso e Soccorso alpino.

LA DINAMICA
Su Cima della Busazza (3233 m) nel Gruppo della Presanella, l’incidente mortale ha visto coinvolto un
soccorso alpino alpinista della provincia di Bergamo, Adriano Porcellana,  62 anni, di Gazzaniga.

Lo sfortunato alpinista stava salendo slegato, insieme ad altri due compagni, lungo il canale innevato che si ricongiunge, nella parte finale, alla parete nord della montagna, quando, improvvisamente, a circa 4 metri dalla cima, si è attaccato a una sporgenza della roccia che, cedendo, lo ha sbilanciato all’indietro, facendolo precipitare per circa 400 metri.

Gli amici hanno dato subito l’allarme, telefonando al 118 alla Centrale operativa di Trentino emergenza. L’area operativa della Val di Non e Sole del Soccorso alpino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino emergenza ha inviato sul posto l’elicottero, con a bordo il personale medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e una squadra di tecnici della Stazione di Vermiglio.

Giunti sul posto, i soccorritori, si sono calati con verricello dall’elicottero, ma purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’alpinista, la cui salma è stata ricomposta nella camera mortuaria del cimitero di Vermiglio.

ALTRI INCIDENTI IN PAGANELLA E A PRESSON
Sempre oggi, alle 11.30 circa, il Soccorso alpino trentino è intervenuto in Paganella per un incidente in cui è rimasto ferito un biker impegnato in una discesa di free rider nel “Paganella bike park”.

Allertati i soccorsi, l’Area operativa Trentino centrale del Soccorso alpino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino emergenza ha inviato sul posto l’elicottero e una squadra di tecnici del Soccorso alpino. Il medico e il tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino sono stati calati con il verricello sul luogo dell’incidente dove, con il supporto delle squadre di terra del Soccorso alpino, hanno stabilizzato il ferito che ha riportato una frattura esposta a un arto. Caricato sul mezzo aereo il biker è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara.

Altro incidente nelle valli trentine, con conseguenze meno gravi, a Presson pochi istanti dopo mezzogiorno: in una caduta dalla moto due persone sono state sbalzate e sono finite a terra.  Entrambe hanno riportato ferite medio-gravi: sono state trasportate all’ospedale Santa Chiara, sul posto anche forze dell’ordine e vigili del fuoco.


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